![]() Il tribunale di Viterbo |
– Arrestato con l’accusa di rapina impropria per aver rubato un prosciutto.
Protagonista della vicenda, un agricoltore 70enne di Viterbo che, questa mattina, ha dato spettacolo in piazza San Faustino.
Entrato verso le 8,30 in un nota pizzicheria del quartiere, si è fatto incartare il miglior prosciutto del negozio ed è uscito senza pagare.
La titolare, che gestisce il negozio di alimentari col marito, lo ha rincorso, pretendendo i soldi. Lui non ha voluto saperne. Anzi, ha vantato un credito nei confronti del suocero della donna, che gli doveva ancora pagare una balla di fieno. Finché non saldava il debito, quel prosciutto gli spettava.
Dalle parole è poi passato alle mani, spintonando e strattonando la titolare, che cercava di riappropriarsi della merce. Il tutto in piazza, sotto gli occhi di una piccola folla che assisteva, curiosa, alla lotta per il prosciutto.
I carabinieri, contattati dalla titolare, sono arrivati poco dopo. Il 70enne è stato arrestato per rapina aggravata. Da ulteriori accertamenti, è risultato avere un precedente nel 1988, per l’omicidio dell’amante dell’ex moglie. La signora, refertata al pronto soccorso, ha riportato una prognosi di sette giorni.
Questa mattina, dopo la convalida dell’arresto, il giudice del tribunale di Viterbo Eugenio Turco lo ha rimesso in libertà, respingendo la richiesta di arresti domiciliari avanzata dal pm Paola Conti. Il processo continua il 7 giugno.
Il prosciutto è stato dissequestrato.
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