Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Con la nuova concessione trentennale dalla regione al comune la zona si amplia ma progetti come rilancio delle ex Inps restano al palo

La “città termale” si allarga, da 123 a 147 ettari

Condividi la notizia:

Claudia Nunzi

Claudia Nunzi

Viterbo – (g.f.) – La “città termale” si allarga. Da 123 a 147 ettari. Con il rinnovo della concessione mineraria al comune da parte della regione, l’area nel capoluogo destinata al termalismo cresce. Per ora in quantità e non in qualità.

I nuovi progetti sono ancora nei cassetti di palazzo dei Priori. Eccetto i privati, qualcuno si sta muovendo, come in zona Oasi o al Paliano, in comune sulle ex Terme Inps è ancora notte fonda.

In seconda commissione ieri si doveva discutere la delibera che recepisce nuova perimetrazione e rinnovo della concessione, ma è stato tutto rinviato. Servono approfondimenti, occorre capire, bisogna approfondire. C’è tempo.

Del resto, l’impianto in strada Bagni, tanto per fare un esempio, è in abbandono da decenni, l’amministrazione Michelini è passata senza fare sostanzialmente nulla in cinque anni. Non solo: arriva adesso in commissione la delibera che recepisce le determine regionali sulla concessione. Il cui rinnovo trentennale è datato 26 ottobre 2017. “È passato un anno”. Giulio Marini (FI) lo rimarca. Non per scandire il tempo, semmai per rimarcare il dato politico verso il centrosinistra.

Chi è arrivato da poche settimane ha gioco facile nel giustificarsi col chiedere tempo. Purché non sia un alibi, anche se sospetto c’è. Meglio concentrarsi sui numeri.

“La concessione – spiega l’assessora Claudia Nunzi (Termalismo) – attribuisce 24 litri al secondo alle Terme dei Papi, 10 al pozzo Gigliola, che fa riferimento alle ex Terme Inps e 6 al Sant’Albino, per le Salus Terme”.

Critica verso chi c’è stato prima di Arena, Lina Delle Monache (Impegno comune): “L’amministrazione Michelini su questo fronte è stata molto deficitaria e oggi scontiamo un grave ritardo”. Finora grosse accelerate non se ne sono viste.


Condividi la notizia:
4 ottobre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/