Viterbo – (sil.co.) – Due arresti in una notte per spaccio di cocaina.
I presunti pusher avrebbero ceduto droga direttamente da casa. A tradirli il via vai di clienti sotto le rispettive abitazioni, una in pieno centro e l’altra nell’immediata periferia del capoluogo.
In azione i carabinieri che in due distinte operazioni, messe a segno la notte tra giovedì 18 e venerdì 19 ottobre, hanno sorpreso in flagrante, a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, due viterbesi.
I presunti spacciatori, due vecchie conoscenze delle forze dell’ordine per via dei numerosi precedenti, sarebbero stati fermati dai militari mentre cedevano o avevano appena ceduto complessivamente quattro dosi di cocaina ad altrettanti assuntori, per un totale di circa due grammi di stupefacente.
Uno degli arrestati è stato fermato all’Ellera, l’altro in via della Cava, in pieno centro, tra piazza della Rocca e piazza del Teatro.
Il primo è un italiano, che avrebbe ceduto all’interno della sua abitazione tre dosi di cocaina, una ciascuno, ad altrettanti giovani, segnalati come assuntori in prefettura, dopo essere stati fermati dai carabinieri per un controllo mentre lasciavano l’abitazione ed essere stati trovati in possesso dello stupefacente.
L’altro è un quarantenne d’origine peruviana, fermato mentre cedeva una dose a una ragazza (che è stata segnalata) per le scale del palazzo dove si trova l’appartamento in cui avrebbe dovuto trovarsi ristretto agli arresti domiciliari, per cui è accusato, oltre che di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, anche di evasione.
Entrambi difesi dall’avvocato Remigio Sicilia, gli arrestati si trovano agli arresti domiciliari, in attesa della convalida del fermo e del processo per direttissima, fissati per questa mattina presso il palazzo di giustizia di Viterbo.
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