Vignanello – Non basta il perdono della ex, stalker condannato a due anni e due mesi.
Mano pesante del giudice per le indagini preliminari Rita Cialoni che ha condannato a due anni e due mesi per stalking un uomo di Vignanello, nonostante anche il pm Michele Adragna avesse chiesto la più mite condanna a un anno di reclusione.
Il tutto al termine del processo con il rito abbreviato chiesto dalla difesa dell’imputato, rito che, in caso di condanna, prevede lo sconto di un terzo della pena.
Nel frattempo l’uomo, denunciato nel 2014, avrebbe fatto pace con la sua ex, con la quale sarebbe tornato a convivere, una volta venuto meno il divieto di avvicinamento chiesto dalla vittima per sottrarsi alla persecuzione.
La donna, dopo averlo perdonato, avrebbe voluto cancellare la querela. Ma non si scherza con la giustizia. I fatti denunciati erano comunque così gravi che, nei confronti dell’imputato, il procedimento è andato comunque avanti d’ufficio. Fino alla severa condanna inflitta dal gip.
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