Soriano – Chiesto il patteggiamento nel processo a carico di un 82enne che avrebbe tentato di uccidere il cane dei suoi vicini di casa per via dei continui dissapori con la coppia. L’animale prontamente medicato è oggi in buone condizioni.
L’episodio risalirebbe al settembre 2017 quando una signora di Soriano nel Cimino, costituitasi parte civile con il marito, rientrando a casa avrebbe trovato il proprio cane disteso a terra moribondo. La donna avrebbe immediatamente portato il proprio animale domestico dal veterinario il quale, a sua volta, avrebbe accertato, mediante radiografia, la presenza di un proiettile all’interno del suo corpo.
I sospetti della coppia proprietaria del cane si sarebbero fin da subito concentrati sul vicino di casa perché, stando a quanto emerso, l’imputato potrebbe anche essere il responsabile della morte del loro gatto avvenuta nei mesi precedenti.
Le autorità, sollecitate dalla coppia, si sarebbero recate a casa dell’82enne e lì sarebbero stati rinvenuti altri proiettili, compatibili con quello ritrovato nel corpo del cane.
L’accusa per l’uomo, difeso dall’avvocato Roberto Massatani, è di tentativo di uccisione di animale domestico e porto abusivo d’armi. La coppia costituitasi parte civile è assistita dagli avvocati Remigio Sicilia e Edoardo Maria Manni. L’8 gennaio il giudice Roberto Colonnello dovrà esprimersi in merito alla richiesta di patteggiamento con derubricazione da “tentata uccisione di animale” a “maltrattamento di animale”.
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