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Comune - L'amministrazione rinuncia al museo su Del Piombo - Barelli (Viva Viterbo) è soddisfatto ma con la gara aggiudicata e i soldi stanziati come si fa?

“Recupero locali sotto i portici, tanta confusione e basta”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Giacomo Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli

Viterbo – “Le tavole di Sebastiano Del Piombo restano al museo civico? Benissimo”. Giacomo Barelli (Viva Viterbo) è soddisfatto per l’orientamento preso dall’amministrazione Arena.

Le opere non saranno spostate nei locali al pian terreno di palazzo dei Priori, come stabilito dalla precedente giunta di centrosinistra. Ma al tempo stesso è perplesso.

“Come gruppo Viva Viterbo – ricorda Barelli – siamo stati i fautori della riqualificazione dei portici di palazzo dei Priori. Lì proponemmo di realizzare un museo multimediale della macchina di Santa Rosa. Poi il sindaco Michelini e l’allora assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi decisero per una esposizione delle due opere di Del Piombo insieme a un percorso multimediale”.

Per questo è stato realizzato un progetto e affidata una gara precisa, con una finalità altrettanto precisa.

Da qui, le perplessità di Barelli: “Sotto i portici del comune adesso cosa si fa? Ma soprattutto, arrivati a questo punto, con tutte le procedure concluse, è possibile modificare la destinazione e per realizzarci cosa?”. È buio pesto.

L’intervento negli ex locali dell’anagrafe ha un costo di seicentomila euro. “Ricordo che solo duecentomila euro erano necessari per la climatizzazione delle due pale di Del Piombo. Per intenderci, un sistema che se si fosse trattato di tele non sarebbe servito.

Ripeto. Sono favorevole a lasciare il museo civico nella sua interezza e anzi, andrebbe riaperta anche la pinacoteca, ma arrivati a questo punto come si fa?”.

La domanda non è di poco conto. La destinazione l’ha programmata il consiglio comunale e in consiglio comunale dovrebbe tornare, in caso di cambiamenti. Ma non solo. È stato richiesto un mutuo per quel progetto e non altri. Con quei soldi è stata bandita una gara, decretata la ditta vincitrice e assegnati i lavori. Cambiando l’amministrazione può anche cambiare la visione della città, compreso l’uso dei locali sotto i portici di palazzo dei Priori. La domanda è: come?

“C’è parecchia confusione – osserva Barelli – la nostra proposta era chiara, un museo multimediale della macchina di santa Rosa. Poi le cose sono cambiate, hanno stanziato soldi per un altro progetto, che adesso non c’è più, ma non c’è nemmeno niente di alternativo. Tanta confusione e basta”.

Giuseppe Ferlicca


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8 dicembre, 2018

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