Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ferrovie - Legambiente - Rapporto 2018 sulla mobilità in treno - Chiesti interventi di potenziamento sulla Orte-Falconara

Pendolari, la Roma-Lido è la linea peggiore d’Italia

di Alessandro Castellani
Condividi la notizia:

Un treno

Un treno

Roma – Anche quest’anno è la Roma-Lido la linea ferroviaria più scadente d’Italia.

Il rapporto Pendolaria 2018 di Legambiente conferma i risultati del 2017 in merito alle dieci linee peggiori per i pendolari, con la tratta che dal centro di Roma porta al mare ancora in vetta alla classifica.

“La linea è ancora la peggiore d’Italia perché nessun cambiamento è avvenuto e nessun cambiamento è alle porte” si legge nel rapporto.

Legambiente parla di “situazione del servizio vergognosa” per i ritardi e sovraffollamenti dei treni e per il degrado delle stazioni, che “tra incuria e sporcizia sembrano essere abbandonate”.

Il numero dei convogli sulla linea si è ridotto, con la rottamazione dei treni più vecchi che non è stata associata all’introduzione di mezzi nuovi. “La conseguenza – prosegue Legambiente –  la si continua a vedere nel numero degli utenti, sceso a poco più di 55mila, mentre erano 100mila solo pochi anni fa”. 

L’associazione ambientalista ha presentato anche un quadro delle aree maggiormente bisognose d’interventi strutturali. 

Tra queste c’è la linea Orte-Falconara, per la quale è segnalata la necessità di un raddoppio della tratta tra Albacina e Castelplanio, nell’anconetano: 21 chilometri che al momento scorrono a binario unico. “I lavori di raddoppio sono fondamentali – si legge nel rapporto – per il più ampio progetto di collegamento Orte-Falconara, che rappresenterebbe un’alternativa al traffico stradale tra Roma e le Marche”.

Tuttavia, Legambiente fa anche notare che al momento i fondi disponibili per la realizzazione dell’opera sono pressoché nulli: solo 2 milioni di euro sui 593 necessari.

Nell’elenco delle migliorie urgenti ci sono pure la conversione in metropolitana della tratta urbana della Roma-Viterbo, con il completamento del capolinea alla stazione Flaminio, e l’elettrificazione e velocizzazione della Sulmona-L’Aquila-Rieti-Terni. 


Condividi la notizia:
11 dicembre, 2018

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/