– Rito abbreviato per il 70enne che rubò un prosciutto a San Faustino.
Fu arrestato l’11 maggio per aver rubato un prosciutto e spintonato la titolare di una nota pizzicheria viterbese. Oggi, il 70enne accusato di lesioni e rapina impropria è stato ammesso al giudizio abbreviato.
Il pensionato sarà giudicato con rito alternativo alla prossima udienza del 17 gennaio.
La lotta in piazza per il prosciutto fu un insolito fuoriprogramma, per gli abitanti del quartiere San Faustino. Quella che sembrava una tranquilla mattina come tante, fu movimentata dall’acerrima lite tra i due: da un lato, il pensionato, che portò via il prosciutto senza pagare; dall’altro la proprietaria, che di dargliela vinta, proprio non ne voleva sapere. Anche se l’anziano riteneva di avere un motivo più che valido per prendere la merce in ostaggio: il 70enne, a suo dire, vantava un credito nei confronti del suocero della donna, che gli doveva ancora pagare una balla di fieno. Il prosciutto, comunque, poteva essere una buona alternativa.
E così, la mattina dell’11 maggio, il pensionato è entrato nel negozio, ha ordinato il miglior prosciutto, se lo è fatto incartare ed è scappato. Subito rincorso dalla ragazza che, strattonata e spintonata nel tentativo di riprendersi il maltolto, riportò una prognosi di qualche giorno.
Per la titolare, comunque, è già acqua passata. La denuncia è stata ritirata, ma il processo al 70enne continua. Assistito dagli avvocati Mirko Bandiera e Severino Fallucchi, dovrà tornare in aula ad anno nuovo.
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