Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Fabrica di Roma - Oltre al tentato furto, il giudice gli ha contestato anche la violazione dei sigilli - Pronta a fare appello la difesa

Ruba rame da un locale sotto sequestro, condannato a cinque anni

Condividi la notizia:

Viterbo - Tribunale

Viterbo – Tribunale

Fabrica di Roma – Ruba rame da un locale sotto sequestro, condannato a cinque anni.

E’ la severa pena inflitta in primo grado dal giudice Roberto Colonnello a un 32enne italiano e incensurato, sorpreso in flagrante dai carabinieri nel 2014 mentre tentava di asportare dei cavi elettrici da un locale commerciale sotto sequestro, dopo averne violato i sigilli.

Proprio quest’ultimo reato gli è costato una condanna che, se non sarà ridimensionata in appello, rischia di condurlo in carcere. Il giudice, infatti, a sorpresa, dopo che l’accusa aveva chiesto 9 mesi per furto, ha riqualificato l’accusa originale in tentato furto, aggiungendo però anche l’ulteriore contestazione della violazione di sigilli. 

All’arrivo dei carabinieri, il 32enne fu trovato con tre sedie, un lampadario e alcune canaline per cavi elettrici contenenti rame. Pronto a presentare appello il difensore Luigi Mancini. 


Condividi la notizia:
28 gennaio, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/