Siracusa – (a.c.) – “Nelle ultime sei partite di campionato abbiamo fatto tredici punti. Da quando sono qua, la squadra ha fatto ottimi risultati e anche questa sconfitta può generare situazioni positive, se la prendiamo come insegnamento”.
Mister Antonio Calabro vive con relativa serenità il ko di Siracusa, il primo della Viterbese dopo sei risultati utili consecutivi (coppa compresa). In conferenza stampa, a chi gli chiede se è preoccupato da quanto visto al “De Simone”, risponde con uno scatto d’orgoglio: “Mi preoccupa solo ripristinare le energie fisiche e nervose”.
“La partita è stata decisa da un episodio – spiega Calabro -. Altre volte siamo riusciti ad aggiustare la situazione, oggi no. È chiaro che quando si perde vengono fatti degli errori, ma se fossimo riusciti a pareggiare, come contro la Cavese, staremmo di nuovo qui a parlare di grande reazione e di Viterbese che non molla mai”.
“Il Siracusa è una squadra molto insidiosa in certe situazioni – continua il mister – e noi sull’azione del gol ci siamo fatti trovare impreparati. Ma vi garantisco che non abbiamo preso sottogamba l’impegno, anche perché non siamo nelle condizioni di prendere sottogamba nessuno”.
Il discorso torna, inevitabilmente, sulle partite ravvicinate. Secondo Calabro la Viterbese di quest’anno è “un esperimento per vedere come risponde una squadra a giocare così tante gare in così poco tempo”. Il tecnico aggiunge che “non esiste un precedente di questo genere” e perciò “non è possibile avere obiettivi a lungo termine”.
L’allenatore gialloblù spiega che la difficoltà principale di un calendario così intenso è “ripristinare le energie fisiche e soprattutto nervose per preparare le partite tutte le volte sia di domenica che di mercoledì. Ma sia chiaro: non voglio trovare l’alibi della stanchezza, né per me né per la squadra”.
Da Siracusa Calabro torna non solo senza punti, ma anche con un grosso punto interrogativo su Luppi, costretto al cambio già nel primo tempo. “Un problema muscolare – spiega il mister – speriamo sia solo un affaticamento”.
L’ultimo pensiero del post-partita è per i tifosi. “Ho apprezzato molto la loro presenza – dice Calabro – in una trasferta così lunga e in mezzo alla settimana. A maggior ragione ci tenevamo a vincere per ripagare anche i loro sforzi e mi dispiace che non ci siamo riusciti”.
Articoli: Viterbese senza idee, il Siracusa passa 1-0
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY