Viterbo – Processo col rito che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena per il commerciante cinquantenne di Viterbo sorpreso a spacciate cocaina in centro la notte tra il 23 e il 24 gennaio.
Il giudice Giacomo Autizi ha accolto ieri la richiesta di rito abbreviato condizionato all’audizione di un testimone chiesto dal difensore Remigio Sicilia. Con l’ulteriore richiesta di sentire il teste, a porte chiuse.
A porte chiuse è stata sentita la donna cui l’imputato avrebbe ceduto le dosi nella zona del Sacrario-Valle Raul, dove si trova anche la sua abitazione.
L’imputato, accusato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, è stato arrestato in piena notte dai carabinieri del Norm della compagnia di Viterbo, in pieno centro, al termine di un serrato pedinamento.
I militari sono intervenuti quando l’uomo ha ceduto un grammo di cocaina all’assuntrice.
Lo hanno subito fermato e perquisito trovandogli altri 2 grammi di cocaina, pronti da spacciare, e tre grammi di hashish. Il 50enne, a quel punto, è stato arrestato e portato nella sua casa ai domiciliari, confermati in sede di convalida dell’arresto.
Il cinquantenne, con diversi precedenti, era stato già arrestato lo scorso 2 settembre sempre per droga e sottoposto all’obbligo di firma.
Sentita la testimone, il processo è stato rinviato al primo aprile per la sentenza.
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