Viterbo – Accusato di violenza sessuale aggravata sulla figlia di sei anni, un militare è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione in primo grado.
La sentenza è arrivata nella tarda serata di ieri, alle 19,30, emessa dal collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.
I fatti risalgono al 2015. La vittima era assistita dall’avvocato Nicola Di Mario del foro di Perugia, la madre si é costituita parte civile con l’avvocato viterbese Amedeo Centrone, l’imputato era difeso dall’avvocato Massimo Proietti del foro di Terni.
Il padre della piccina, un militare di 47 anni, è stato rinviato a giudizio il 24 aprile 2017 dal gup del tribunale di Viterbo.
Il processo, che si è svolto interamente a porte chiuse, si è concluso nella tarda serata di ieri con la condanna dell’imputato a due anni e sei mesi di reclusione.
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