Viterbo – (sil.co.) – Spaccia hashish a un minorenne, condannato a nove mesi un 28enne viterbese.
Il pm Stefano D’Arma aveva chiesto un anno e mezzo. Il collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone, sentito il difensore Samuele De Santis, gli ha inflitto una pena più lieve.
Il giovane è stato arrestato il 27 aprile 2018 in seguito alle indagini successive al fermo di un 17enne da parte dei carabinieri del Norm della compagnia di Viterbo, avvenuto il precedente 2 gennaio.
Il 28enne gli avrebbe ceduto stupefacente in 3-4 occasioni nell’arco di un paio di mesi. Si sarebbe trattato di dosi di hashish, in quantità di 1-2 grammi a volta, al costo di dieci euro al grammo.
“Io non spaccio ai minorenni, forse mio padre”, disse l’imputato al giudice durante l’interrogatorio di convalida. A incastrarlo i numerosi messaggi scambiati col minore, che in un caso gli dice “sto qua sotto”.
Troppo poco, secondo la difesa, per dimostrare lo spaccio così come contestato, anche se le conversazioni telefoniche col 17enne per l’accusa parlano chiaro. “Non è nemmeno ‘droga parlata’, semmai ‘droga desiderata’”, ha replicato la difesa.
Il collegio ha condannato il 28enne a 9 mesi e 1800 euro di multa per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
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