Viterbo – (s.s.) – Il dilemma tra i due punti persi e il punto guadagnato è paragonabile al paradosso dell’uovo e la gallina: un problema praticamente impossibile da risolvere.
Nel calcio, poi, le variabili sono molteplici. Ogni partita è una storia a parte ma in ogni caso la sensazione è che quello di ieri, per la Viterbese, sia stato un pareggio amaro.
La Vibonese sarà stata pure un avversario qualitativamente valido ma andare in vantaggio per due volte e commettere un ingenuità difensiva dopo ogni rete segnata la dice lunga su come poteva andare l’incontro se giocato con più lucidità.
Dopo l’1-0 firmato Polidori l’erroraccio è stato di Milillo, che ha atterrato Allegretti al limite dell’area e concesso a Scaccabarozzi un’occasione d’oro per pareggiare i conti su calcio di punizione. Stesso copione dopo il 2-1 di Ngissah che ha dato la momentanea illusione di vittoria: fallo dal limite di Damiani (che probabilmente stava per essere sostituito da Coppola, mentre dopo il 2-2 Calabro ha optato per mandare in campo Luppi), punizione sul braccio di un giocatore in barriera e calcio di rigore trasformato da Obodo al minuto numero 85. Una sorta di game over.
“Non eravamo la miglior Viterbese – ha ammesso Antonio Calabro nel pospartita –. E’ stata una di quelle giornate che purtroppo capitano a questa squadra, con la maggior parte dei giocatori sottotono così come contro il Rieti e il Siracusa. Nonostante questo, attraverso tante difficoltà, non siamo andati mai in svantaggio e abbiamo subito il pareggio per via di due gol evitabilissimi. La seconda situazione, ad esempio, si poteva evitare: era una palla nostra e inoltre dovevo effettuare un cambio a centrocampo ma l’assistente non ha accelerato le operazioni”.
Un pari che brucia, per come è arrivato. Specialmente perché la Viterbese si è complicata la vita da sola.
“C’è molto del nostro – ha concluso l’allenatore -. Quando una squadra è sotto ritmo si allunga, corre di più e male ed è normale che le situazioni positive dell’avversario vengano fuori. In campo si respirava un po’ di apatia, abbiamo fatto fatica a ripristinare le energie fisiche e soprattutto mentali. L’infermeria? Sini e Cenciarelli non sono disponibili così come Baldassin. Coda e Luppi hanno avuto dei problemi e Pacilli ha preso una botta. Sono assenze pesanti ma non ci abbattiamo, dobbiamo essere positivi perché mercoledì c’è una partita molto importante che si gioca sui 180 minuti. Non è secca ma va affrontata come se lo fosse”.
L’avversario in questione è il Trapani di Vincenzo Italiano, secondo in classifica e che ieri è rimasto a guardare per via del turno di riposo. I gialloblù lo affronteranno mercoledì al Rocchi per la semifinale d’andata di coppa Italia, domenica al Provinciale per la 33esima giornata di campionato e mercoledì 10 aprile ancora in Sicilia per il ritorno di coppa. E in mezzo ci sarà pure la trasferta di Catania che costringerà la squadra a rimanere sull’isola dal 30 marzo al 3 aprile. Quattro sfide cruciali che diranno tantissimo sulla stagione gialloblù.
Per quanto riguarda infine la classifica, i contemporanei pareggi di Casertana, Monopoli, Virtus Francavilla, Rende e Cavese hanno mantenuto quasi invariata la situazione del gruppone che va dal quinto al 14esimo posto. Le uniche a sorridere sono la Reggina e soprattutto il Potenza: coi tre punti pesanti contro il Bisceglie i rossoblù balzano al quinto posto in solitaria, a +5 dalla Viterbese ma con due partite in più.
Samuele Sansonetti
La cronaca del match: La Viterbese fa harakiri, con la Vibonese è 2-2 di Samuele Sansonetti
Serie C – girone C
32esima giornata
domenica 24 marzo
Paganese – Casertana 2-2
Reggina – Catania 3-0
Catanzaro – S. Leonzio 3-0
Viterbese – Vibonese 2-2
Rende – Cavese 3-3
Potenza – Bisceglie 1-0
Monopoli – V. Francavilla 1-1
Juve Stabia – Rieti (lunedì)
Riposano: Siracusa e Trapani
Serie C – girone C
classifica
| Squadra | PT | G | V | P | S | GF | GS | DR |
| Juve Stabia | 66 | 30 | 19 | 10 | 1 | 54 | 12 | 42 |
| Trapani | 61 | 30 | 18 | 8 | 4 | 50 | 24 | 26 |
| Catanzaro | 57 | 30 | 17 | 6 | 7 | 51 | 23 | 28 |
| Catania | 57 | 30 | 17 | 6 | 7 | 42 | 23 | 19 |
| Potenza | 46 | 30 | 11 | 13 | 6 | 37 | 29 | 8 |
| Monopoli | 44 | 31 | 11 | 13 | 7 | 34 | 26 | 8 |
| V. Francavilla | 42 | 30 | 12 | 6 | 12 | 33 | 33 | 0 |
| Casertana | 41 | 30 | 10 | 11 | 9 | 39 | 34 | 5 |
| Viterbese | 41 | 28 | 11 | 8 | 9 | 33 | 29 | 4 |
| Vibonese | 41 | 30 | 10 | 11 | 9 | 31 | 27 | 4 |
| Cavese | 40 | 29 | 9 | 13 | 7 | 40 | 36 | 4 |
| Rende | 40 | 32 | 12 | 5 | 15 | 40 | 41 | -1 |
| Reggina | 39 | 31 | 13 | 8 | 10 | 41 | 31 | 10 |
| S. Leonzio | 39 | 31 | 10 | 9 | 12 | 28 | 33 | -5 |
| Siracusa | 29 | 30 | 8 | 6 | 16 | 25 | 37 | -12 |
| Rieti | 28 | 28 | 9 | 3 | 16 | 26 | 38 | -12 |
| Bisceglie | 28 | 31 | 6 | 10 | 15 | 16 | 33 | -17 |
| Paganese | 16 | 31 | 2 | 10 | 19 | 32 | 68 | -36 |
Come indicato dalla Lega pro nel comunicato 187 del 14 febbraio, la classifica considera, a norma dell’art. 53, comma 4 delle Noif, tutte le gare ancora da disputarsi del Matera (escluso dal campionato) come perse con il punteggio di 0-3 a favore delle società che avrebbe dovuto incontrare
Serie C – girone C
marcatori della Viterbese
7 gol: Alessandro Polidori (2 rigori)
6 gol: Mario Pacilli (3 rigori)
4 gol: Bismark Ngissah
2 gol: Luca Baldassin, Jari Vandeputte (1 rigore), Davide Luppi, Daniele Mignanelli, Radoslav Tsonev
1 gol: Andrea Saraniti, Zhivko Atanasov, Michele Rinaldi
Serie C – coppa Italia
marcatori della Viterbese
2 gol: Alessandro Polidori (1 rigore), Mario Pacilli
1 gol: Bismark Ngissah, Zhivko Atanasov
Coppa Italia
marcatori della Viterbese
2 gol: Jari Vandeputte
1 gol: Bismark Ngissah, Alessio Zerbin, Simone Palermo
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