Montefiascone – Schianto sulla Commenda, automobilista assolto dopo quasi nove anni.
Era il primo pomeriggio del 5 novembre 2010 quando l’uomo, finito a processo per omicidio colposo, alla guida della sua Polo sulla Commenda, si scontrò con una Fiat Panda che si immetteva sulla provinciale da una strada laterale, condotta da un 84enne morto dopo due giorni di agonia all’ospedale di Belcolle.
Secondo l’accusa l’imputato avrebbe percorso la provinciale Commenda con la sua Polo a velocità troppo elevata: 85 chilometri orari a fronte di un limite di 70. Il che gli avrebbe impedito di frenare in tempo all’uscita del pensionato da strada Vallalta. Per la difesa, invece, è stata la Panda a non rispettare lo stop.
L’84enne avrebbe goduto di ottima salute, gli avevano rinnovato la patente a luglio e, il giorno dell’incidente, dopo avere pranzato, stava andando in campagna a raccogliere le olive. E’ morto a causa delle gravissime lesioni riportate. Ma anche se fosse sopravvissuto, sarebbe finito sulla sedia a rotelle. E la moglie, per il dolore, se ne è andata a tre mesi di distanza. Parte civile il figlio, cui l’assicurazione non avrebbe riconosciuto alcun risarcimento.
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