Viterbo – “Quest’anno Degustando la Pasqua sarà ospitata anche nel giardino di palazzo dei Priori”. Al via la nona edizione di Degustando la Pasqua, presentata questa mattina da Andrea De Simone, direttore di Confartigianato Imprese di Viterbo, nella sala conferenze di Confartigianato in via Garbini.
L’appuntamento è con una tre giorni, dal 12 al 14 aprile, interamente dedicata ai sapori. Cioccolato, pane, pizza di Pasqua, marmellate, formaggi, salumi, olio e vino. Questi sono soltanto alcuni dei prodotti che si potranno assaggiare nelle giornate dedicate alla promozione delle tipicità enogastronomiche della Tuscia.
La kermesse sarà allestita sotto i portici e nel giardino di palazzo dei Priori.
La manifestazione ha il patrocinio della provincia e del comune di Viterbo, della camera di commercio di Viterbo, della diocesi viterbese. A sostegno dell’evento anche l’Avis comunale e il Sodalizio Facchini di Santa Rosa e l’associazione Lux Rosae.
Alla presentazione, oltre ad Andrea De Simone, anche Angelo Proietti Palombi, responsabile organizzativo di Degustando la Pasqua, il sindaco Giovanni Arena, Alessia Mancini, assessore allo Sviluppo economico e don Emanuele Germani.
“Sono tante le aziende che partecipano. Un evento per coinvolgere anche i turisti – ha detto il sindaco Arena -. Il nostro interesse è che le aziende crescano sul territorio e con Degustando Pasqua si può migliorare insieme”.
Particolarmente coinvolto l’assessore Mancini che ha spiegato: “Con Confartigianato c’è sempre stato un dialogo. L’obiettivo comune è quello di promuovere i prodotti di cui andiamo fieri. E poi io aspetto sempre il giorno dell’iniziativa perché posso scegliermi i prodotti da mettere a tavola per la colazione di Pasqua”.
L’assessore ha poi rinnovato il suo sostegno: “Spero di continuare a essere una spalla per le nuove edizioni”.
Presenti in sala anche i ragazzi della scuola alberghiera della Provincia di Viterbo, che sostiene l’iniziativa.
Dodici le aziende della Tuscia di cui si potranno degustare i prodotti. Tra loro l’azienda agricola il Circolo di Montefiascone, Lamponi dei Monti Cimini di Viterbo, azienda Pacchiarotti Antonella di Grotte di Castro, Freschi di forno srl, Forno del duca snc di Viterbo, Frantoio Battaglini di Andrea Battaglini di Bolsena, salumificio Coccia di Coccia Sesto, latteria Spizzichini di Spizzichini Giovanni, Pasta e delizie di Felici Guido di Viterbo, azienda agricola di Piero Luca, l’azienda Sapori di Ierie e panificio Biscetti di Biscetti Guido.
A sostegno anche l’Asd Viterbo Scuola calcio, il vivaio La camelia.
Don Emanuale Germani ha portato i saluti del vescovo, che sarà presente all’inaugurazione di venerdì, e ha ringraziato Confartigianato per il suo impegno sul territorio. “Confartigianato collabora con le parrocchie viterbesi per tante iniziative e non solo culinarie. Il suo impegno è anche nel sociale e per questo siamo contenti di sostenerla”.
Don Emanuele ha poi aggiunto che Confartigianato “pone attenzione alle aziende del territorio che spesso sono soffocate dalle multinazionali”. Poi la conclusione: “Il patrono della Chiesa cattolica è San Giuseppe che era artigiano e quindi siamo doppiamente legati”.
Il taglio del nastro della nona edizione sarà venerdì mattina alle 11 sotto i portici di palazzo dei Priori in piazza del comune. L’ingresso è gratuito, dalle 10 alle 20.
Oltre alla degustazione dei prodotti anche un programma con diversi appuntamenti.
Sabato 13 alle 10,30 nella sala Regia il convegno, con relatori provenienti da tutta Italia, dal titolo ‘Il futuro enologico nel Lazio: la vite, il vino, il marketing e la sperimentazione’ a cura di Angelo Palombi e Fabio Mencarelli, con il patrocinio dell’università degli studi della Tuscia di Viterbo. Nel pomeriggio, alle 16 in piazza del Plebiscito, il laboratorio per bambini dedicato alla creazione di aquiloni. Alle 18 l’appuntamento con la pasta fresca a cura dell’azienda Pasta e delizie di Felici Guido.
Domenica 14, dalle 10,30, la manifestazione laboratorio di aquiloni con l’aiuto di Francesco Milioni in piazza del Plebiscito. Alle 12,30 la colazione di Pasqua con l’esperto enogastronomico Stefano Polacchi. A seguire la degustazione gratuita aperta al pubblico all’interno del cortile di palazzo dei Priori. Per l’occasione, nelle due giornate, piazza del Comune verrà chiusa al traffico durante i laboratori dedicati ai bambini e a giocare con i più piccoli ci saranno anche i ragazzi della scuola calcio di Viterbo.
La giornata si concluderà con le 5 “osterie” de Il Sentiero degli Osti. Il 13 gradi di Viterbo, il Calice e la stella di Canepina, il Casaletto di Grotte Santo Stefano, la Piazzetta del sole di Farnese e la trattoria del Cimino di Caprarola presenteranno e faranno degustare i dolci tradizionali della Tuscia.
Maurizia Marcoaldi
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