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Roma - Oltre sessanta le cantine che hanno aderito - Presentate le guide di olio e vino e degustazioni delle specialità del Viterbese e non solo

Piacere Tuscia fa il pieno di gusto e ospiti allo Sheraton

di Valeria Conticiani
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Roma - Piacere Tuscia

Roma – Piacere Tuscia

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Roma – Piacere Tuscia

Roma – Un trionfo dei sensi con i sapori della Tuscia domenica 5 maggio. Un evento dei sensi. Con le più grandi cantine della Tuscia sia viterbese che non.

L’esperto enologo Carlo Zucchetti per la sua seconda edizione di “Piacere Tuscia” ha presentato allo Sheraton di Roma le guide 2019 per l’olio e il vino della terra della Tuscia. Offrendo la possibilità di assaggiare la qualità.

Un vasto pubblico di giornalisti, amanti ed esperti del settore ha affollato a più riprese dalle 14,30 alle 20,30 una delle più spaziose sale convention del grande hotel alle porte dell’Eur.

Tra i sessanta espositori, tutti i marchi più rinomati e prelibati delle cantine della Tuscia. Dalle terre viterbesi, con Viterbo, Montefiascone, Blera, Tarquinia, Tolfa, Santa Severa ai territori di Orvieto, Amelia, Narni, Pitigliano e la Maremma Toscana. Scendendo fino a sud lungo la Costa Etrusco Romana passando per Cerveteri e arrivando a Veio.

 Durante un lungo percorso di degustazione dei vari vini, ciascuno con il suo bicchiere ben saldato al collo da una apposita sacchetta a collana, anche alcune degustazioni culinarie con performance di chef noti e attivi nel viterbese. Durante il percorso è stato possibile assaggiare anche pane condito con i pregiati e profumati oli presentati. Poi, in salette laterali, su prenotazione, sono andati in scena gli show cooking. Che hanno deliziato i palati degli ospiti presenti, con piatti tipici locali ben rivisitati.

La prima a esibirsi, presentando il “Fiore degli Angeli” – tortelli al ripieno di squaqquerello di bufala con crema di piselli salsiccia secca e pomodoro – è stata chef Edi Dottori, del rinomato ristorante “La sala della Comitissa” di Civita Castellana, che ha anche raccontato la sua stravagante incredibile storia di come da vigilessa marchigiana sia poi diventata una cuoca di altissimo livello, prima in Umbria poi nel Lazio.

A seguire è stata la volta di Assunta Stacchiotti, la cuoca della Trattoria del Cimino di Caprarola con la preparazione del Cinghiale in umido. Oltre ai produttori di vino e di olio la novità di questa edizione di “Piacere Tuscia” ha quindi introdotto anche gli chef.

Ma, oltre a loro, anche una innovativa figura, quella dell’idrosommelier. Nella persona dell’ortano Piero Passini, come guida per le introduzioni alle degustazioni persino delle acque minerali e per spiegare e suggerire al meglio quali acque abbinare a determinate pietanze. A guidare le degustazioni di olio E.V.O.  l’esperto Stefano Polacchi giornalista enogastronomo.

Valeria Conticiani


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7 maggio, 2019

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