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Viterbo - Questa mattina alla scuola primaria Alessandro Volta la cerimonia alla presenza del sindaco Arena e il questore Macera

La polizia consegna il diario della legalità ai piccoli studenti

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Viterbo - Tiziana Cencioni consegna il diario della polizia

Viterbo – Tiziana Cencioni consegna il diario della polizia

Viterbo - Consegna del diario scolastico della polizia

Viterbo – Arena e Macera alla consegna del diario scolastico della polizia

Viterbo - Consegna del diario scolastico della polizia

Viterbo – Consegna del diario scolastico della polizia

Viterbo – (a.c.) – Si chiama “Il mio diario” ed è l’agenda scolastica che la polizia di stato consegna da sei anni agli alunni delle scuole primarie di tutta Italia.

Questa mattina i piccoli studenti dell’istituto Alessandro Volta di Viterbo hanno ricevuto il diario dalle mani di Tiziana Cencioni, capo di gabinetto della questura, in una festa organizzata nella palestra della scuola. La consegna simbolica è stata effettuata ad Antonio, il più piccolo dei bambini presenti.

Presenti alla cerimonia anche il sindaco Giovanni Arena, il questore Massimo Macera e altre autorità politiche e istituzionali della provincia.

Tema principale dell’agenda della polizia è la legalità, intesa come cultura e modo di vivere da instillare nei cittadini fin dalla più tenera età.

“Il diario – ha spiegato Cencioni – affronta i temi della salute, lo sport, l’ambiente, l’integrazione sociale, l’educazione stradale, l’utilizzo di internet e dei social, il bullismo e il cyberbullismo. Al termine di ogni mese, attraverso un fumetto, c’è una pillola di legalità, con dei consigli per comportarsi nella maniera giusta in tutte le situazioni. Nel mese di giugno, invece, si parla della Costituzione italiana”.

“Solo coordinandoci tutti insieme tra le istituzioni – ha concluso il capo di gabinetto della questura – le generazioni future potranno crescere nella legalità. Certi valori vanno trasmessi fin da bambini”.

La dirigente scolastica, Fiorella Crocoli, ha aggiunto che “la scuola negli ultimi tempi si trova davanti a nuove problematiche da affrontare, come ad esempio la violenza sui docenti” e che “l’unico modo per fronteggiare queste sfide è fare rete tra le istituzioni”.

“La scuola è un presidio di legalità – ha commentato Crocoli – fin dall’infanzia cerchiamo d’insegnare i comportamenti virtuosi ai protagonisti futuri della società. Il ruolo che ricopriamo c’impone di essere sempre pronti a fare da paladini della legalità”.


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8 maggio, 2019

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