Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Le partecipazioni a iniziative politiche di Giovanni Bruno, dopo il Fatto Quotidiano finiscono anche sul giornale fondato da Eugenio Scalfari

“Il caso del prefetto che ama le feste della Lega” su Repubblica

Condividi la notizia:

Il prefetto Giovanni Bruno e le iniziative politiche su Repubblica

Il prefetto Giovanni Bruno e le iniziative politiche su Repubblica

Il prefetto Giovanni Bruno e le iniziative politiche su Repubblica

Il prefetto Giovanni Bruno e le iniziative politiche su Repubblica

Il prefetto Giovanni Bruno e le iniziative politiche su Repubblica

Il prefetto Giovanni Bruno e le iniziative politiche su Repubblica

Schermata-2019-05-31-alle-18.51.57

Viterbo – (g.f.) – “Il caso del prefetto che ama le feste della Lega” finisce su Repubblica. Dopo Il Fatto Quotidiano, pure il giornale fondato da Eugenio Scalfari si occupa di Giovanni Bruno, con un pezzo dal titolo, appunto: “Viterbo e il caso del prefetto che ama frequentare le feste della Lega”.

Prendendo spunto dagli articoli di Tusciaweb, Repubblica ricostruisce la vicenda. Le cene di partito, iniziative elettorali cui ha preso parte. Per il quotidiano, un’attività che cozza con quella istituzionale.

“Impegnato in un costante coordinamento tra istituzioni, paziente mediatore nelle vertenze, tutore della sicurezza pubblica e attento controllore di quanto accade negli enti locali che in determinati casi può arrivare a commissariare – scrive Clemente Pistilli – il prefetto è necessariamente una figura super partes. Un rappresentante sul territorio del governo. Incarichi del genere mal si conciliano con la partecipazione ad appuntamenti che nulla hanno di istituzionale e tutto di partito”.

Eppure, nella Tuscia accade: “Ma il prefetto di Viterbo, Giovanni Bruno – riporta Repubblica – non sembra preoccuparsene. Il suo ormai è diventato un caso e continuano a spuntare come funghi foto e video in cui “sua eccellenza” prende parte a iniziative della Lega e siede a tavola con esponenti del partito nazionali e locali”.

Quindi, quella che il quotidiano definisce la passione per il partito di Salvini: “Come ministro dell’interno è poi anche quello da cui lo stesso Bruno dipende, e dall’altro ad esempio si trova a dover garantire che a nessun aspirante amministratore locale venga assegnato neppure un voto non dovuto, con due comuni del viterbese che il prossimo 9 giugno andranno al ballottaggio e dove in vantaggio ci sono proprio due candidati a sindaco leghisti. Abbastanza per far divampare le polemiche a Viterbo e dintorni”.

Repubblica ricorda la sua carriera, da Vibo Valentia al Viminale, fino alla città dei papi a novembre 2017.

Poi passa alla cena a marzo 2018 con Salvini non ancora ministro. Quindi la festa per l’elezione del sindaco Giovanni Arena e lo scorso ottobre: “’ha preso parte all’inaugurazione della sede della Lega a Tarquinia. Nello stesso comune in cui, caduta anticipatamente la giunta azzurra di Pietro Mencarini, pochi giorni prima aveva dovuto scegliere un commissario a cui affidare la guida dell’ente fino a nuove elezioni”.

L’interrogazione del senatore Bruno Astorre, insieme ad altri colleghi Pd: “Il ministro Salvini, nonostante siano trascorsi otto mesi, non ha risposto”.

Repubblica si sofferma sull’esito del voto alle Europee, Lega primo partito nella Tuscia, l’exploit nel comune capoluogo e il ballottaggio a Tarquinia e Civita Castellana: “Dove in vantaggio ci sono aspiranti sindaci leghisti. A Civita Franco Caprioli e a Tarquinia Alessandro Giulivi – scrive Clemente Pistilli – proprio quel Giulivi con cui il prefetto Bruno festeggiava meno di otto mesi fa durante l’inaugurazione della sede leghista a Tarquinia”.


Articoli: Quando il prefetto Giovanni Bruno festeggiava la vittoria di Arena… di Carlo Galeotti – Quando Salvini voleva “l’abolizione dei prefetti, simbolo di occupazione di uno stato ladro”  – E il prefetto Giovanni Bruno finisce sul Fatto Quotidiano – Astorre (Pd): “La presenza del prefetto alle cene elettorali non è sgradita a Salvini…” – Se il prefetto partecipa alle cene e feste di partito… di Carlo Galeotti


Condividi la notizia:
1 giugno, 2019

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/