Vejano – Non minacciarono due pastori con l’ascia per farsi dare le pecore. Assolti due romeni accusati di tentata estorsione ai danni di due connazionali nelle campagne della Bassa Tuscia.
I fatti risalgono a una domenica mattina d’autunno di quasi quattro anni fa. Era l’8 novembre 2015 quando gli imputati, un 38enne e un 44enne, secondo l’accusa si sarebbero presentati nell’azienda casearia dove lavorava un loro connazionale come pastore e avrebbero immobilizzato il padre del pastore e il pastore stesso, minacciandoli con un’ascia e chiedendo la consegna di alcuni ovini.
La coppia, dopo qualche giorno, è stata denunciata a piede libero per tentata estorsione, minacce e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Reati gravi, per i quali sono stati chiamati a difendersi davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei.
I due uomini, assistiti dagli avvocati Stefania Sensini e Ada Baiocchini, ieri sono stati assolti su richiesta sia della difesa che dello stesso pubblico ministero Stefano D’Arma.
– Minacciano con l’ascia due pastori per avere le pecore
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