![]() Giuseppe Parroncini |
Riceviamo e pubblichiamo – In commissione consiliare scuola, il centrodestra boccia la risoluzione presentata dalla minoranza con il fine di impegnare la giunta a non presentare appelli al consiglio di Stato sulle sentenze del Tar che hanno riconosciuto le ragioni degli istituiti scolastici ricorrenti. Un segnale preoccupante, a partire dalla situazione dell’istituto De Amicis di Viterbo.
L’assessore e la giunta farebbero bene a prendere atto delle decisioni del Tar, senza assumere ulteriori decisioni a danno degli istituti.
A maggior ragione dopo la sentenza della corte costituzionale che ha sancito la illegittimità della legge 111/2011 sulla base della quale la Regione aveva elaborato gli atti di indirizzo della programmazione scolastica e il dimensionamento.
Sarebbe assolutamente sensato e opportuno, quindi, prendere atto delle sentenze e desistere da decisioni che aggraverebbero inutilmente la situazione.
La sentenza del Tar riguardante il ricorso dell’istituto De Amicis è un fatto positivo e sarebbero veramente oscure e incomprensibili le ragioni politiche di una sua messa in discussione. L’invito è quindi quello di soprassedere e concentrare l’attenzione su un nuovo piano di dimensionamento scolastico che non guardi solo al risparmio ed ai tagli ma ad un miglioramento dell’offerta formativa.
Giuseppe Parroncini
Consigliere regionale Pd
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