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Roma - Le ultime parole del vice brigadiere Rega colpito mortalmente da 11 coltellate - La ricostruzione del Messaggero - Oggi i funerali di stato

“Aiuto, mi stanno ammazzando…”

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Mario Cerciello Rega

Mario Cerciello Rega

Roma –  “Aiuto, mi stanno ammazzando”. Le ultime parole del vice brigadiere Mario Cerciello Rega sono una disperata richiesta d’aiuto. Il carabiniere è morto, colpito 11 volte dal 19enne americano, mentre era in corso un’operazione in borghese al quartiere Prati a Roma.

Momenti concitati. Come riporta il Messaggero nelle pagine nazionali, prima di cadere a terra, avrebbe cercato d’attirare l’attenzione. Non sarebbe riuscito a reagire. Perché il primo colpo gli è stato fatale. Lo ha raggiunto al cuore. Mentre il suo collega era alle prese con l’altro ragazzo.

Oggi a Somma Vesuviana, i funerali nella stessa chiesa dove un mese e mezzo fa si era sposato. 


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29 luglio, 2019

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