Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Interviene Andrea Scaramuccia (La Destra)

Ferento, le istituzioni lo affidino ai privati

Condividi la notizia:

Andrea Scaramuccia

Riceviamo e pubblichiamo – Mi vedo costretto, mio malgrado, ad intervenire nuovamente sulla vicenda relativa allo stato di abbandono di Ferento, come anche di altre aree di interesse storico-archeologico.
Intervento breve, ma necessario, per sottolineare come, con i soldi, tutti sono capaci di mantenere tutto in ordine, il problema nasce quando i fondi non ci sono e, purtroppo, il risultato in Italia è sempre quello più scontato: non abbiamo i soldi quindi muoia Sansone con tutti i Filistei! Incredibile!

Ma come si fa a non capire che un bene del genere messo a disposizione dei privati per una gestione oculata garantirebbe la sopravvivenza e la miglioria del sito stesso.

Come si fa a non voler attuare una idea che nel resto del mondo è ovvia: dare la possibilità al privato di guadagnare in cambio della manutenzione ottimale dei beni.

Come si fa, in un momento di crisi come questo, a non voler capire che gestire quei beni significherebbe dare posti di lavoro e, soprattutto, creare un indotto economico per Viterbo.

Interessante, a tal riguardo, mi è parsa la proposta di Massimo Calanca che propone, quale presidente dell’ecomuseo della Tuscia, di dare in gestione i nostri beni alle associazioni di volontariato.

Io vado oltre e dico che sarebbe bene far coesistere associazioni di volontariato, con i neo laureati in beni culturali (quasi tutti senza lavoro!) e con gli imprenditori; ma questa è una mia ipotesi di sviluppo che andrebbe valutata assieme a quella di Calanca come a quelle di altri che hanno a cuore le sorti della nostra terra.

Quello che chiediamo a Comune e Provincia è di istituire un tavolo di lavoro per analizzare quali potrebbero essere le soluzioni per valorizzare il nostro patrimonio per poi farsene portavoce nelle sedi opportune.

Se è vero infatti che Comune e Provincia spesso non hanno voce in capitolo in merito, è altrettanto vero che le istituzioni locali hanno come proprio compito anche quello di promuovere delle iniziative volte al raggiungimento del benessere comune.

La Destra avanzerà una proposta formale a Comune e Provincia per iniziare a discutere su questo tema, con la certezza che, se c’è la volontà, si potrà sviluppare un grande progetto di rilancio turistico.

Andrea Scaramuccia
Federazione Provinciale Viterbo


Condividi la notizia:
4 maggio, 2011

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/