Viterbo – “Beati i portatori di pace perché essi saranno chiamati figli di Dio. E don Dante era un portatore di pace. Parola del Signore. Un buono. Un uomo al servizio degli uomini”. Il Cardinal Agostino Vallini, il vescovo di Albano Marcello Semeraro e il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli hanno salutato un loro fratello. Il vescovo d’Italia, il più anziano d’Italia, don Dante Bernini. Nel santuario della Quercia, oggi pomeriggio a Viterbo.
“Sentiamo il distacco, ma anche la gratitudine profonda nei confronti di un nostro padre e fratello, don Dante”, ha detto subito Ballini.
“Don Dante – ha poi proseguito il cardinale – è stato un uomo di Dio, un uomo di fede, per il quale Gesù Cristo conta davvero. È stato un umile e intelligente servitore del vangelo anche sul fronte della vita civile. Monsignor Bernini non si è mai risparmiato per l’annuncio del Vangelo e per il bene degli uomini. La sua vita è stato servizio al bene. E questa era la sua anima della sua vita pastorale e della sua paternità. Don Dante era un buono. Un uomo al servizio degli uomini”.
In chiesa, davanti a tutti, sono anche il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il consigliere comunale di Aprilia Omar Ruberti e il vice sindaco di Albano Maurizio Sementilli. Presenti anche diverse altre autorità. Moltissimi i sacerdoti provenienti dalle diocesi dove don Dante è stato vescovo. I vescovi si inchino al passaggio, accanto alla bara di don Dante Bernini, prima di salire sull’altare e mettersi in cerchio attorno al santuario.
Monsignor Dante Bernini è morto giovedì notte all’età di 97 anni. Verrà sepolto nel sepolcro dei vescovi voluto dal vescovo Lino Fumagalli proprio all’interno del santuario della Quercia, tra i più importanti al mondo. Don Dante era nato il 20 aprile 1922 alla Quercia dove era tornato a vivere. Era il vescovo più anziano d’Italia, una delle figure più significative della chiesa italiana. Da sempre impegnato per la pace e la nonviolenza.
Sacerdote dal 1945, è stato parroco a Viterbo, rettore del seminario della Quercia e vescovo, ordinato da Luigi Boccadoro nel 1971,di Velletri, Segni e Albano. Ha ricoperto infine la carica di presidente della commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale italiana e membro della Commission des espiscopats de la Communauté européenne.
Daniele Camilli
Fotogallery: L’addio a don Dante
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