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Frontale a Latina - L'avvocato del medico di Vitorchiano indagato per omicidio stradale: "Forniremo una versione completamente diversa da quella della procura"

“Anche madre e figlia correvano”

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Estella e Camilla Aversa

Estella e Camilla Aversa

Latina - L'incidente a Prossedi in cui sono morte Estella e Camilla Aversa

Latina – L’incidente a Prossedi in cui sono morte Estella e Camilla Aversa

Latina - L'incidente a Prossedi in cui sono morte Estella e Camilla Aversa

Latina – L’incidente a Prossedi in cui sono morte Estella e Camilla Aversa

Latina - L'incidente a Prossedi in cui sono morte Estella e Camilla Aversa

Latina – L’incidente a Prossedi in cui sono morte Estella e Camilla Aversa

Vitorchiano – (r.s.) – “Rammaricato”. L’avvocato Giampiero Vellucci descrive così Agostino Alessandrina, l’ufficiale medico dell’Esercito indagato per omicidio stradale plurimo dopo l’incidente in cui sono morte Estella e Camilla Aversa, madre e figlia di 47 e 18 anni.

La procura di Latina ha da poco chiuso le indagini. Lo schianto, frontale, è avvenuto il 24 maggio a Prossedi, in via Guglietta Vallefratta. Madre e figlia, che vivevano in provincia di Frosinone, erano a bordo di una Ford Fiesta insieme a un’amica di Camilla, anche lei 18enne, sopravvissuta all’incidente. Alessandrina era invece alla guida di un’Audi A5. 50enne di Vitorchiano, oltre a essere un ufficiale medico dell’Esercito al policlinico militare Celio di Roma, è anestesista e rianimatore per la Asl di Viterbo: lavora negli ospedali di Belcolle e Tarquinia.

Chiuse le indagini, Alessandrina ha chiesto di poter essere sentito dagli inquirenti. “Il mio assistito – dice l’avvocato Vellucci – si farà interrogare e depositerà una consulenza tecnica di parte redatta da un perito incaricato dalla difesa esperto in infortunistica stradale. Secondo la relazione, Alessandrina non ha invaso la corsia opposta e sono emerse delle negligenze anche da parte delle vittime: pure loro correvano con una certa velocità”.

Per il consulente tecnico della procura, invece, il 50enne viterbese avrebbe viaggiato a 86,5 chilometri orari: oltre il limite di 60 in vigore in quel tratto di strada. In più, nell’affrontare una curva, avrebbe invaso la corsia opposta centrando in pieno l’auto con madre e figlia, che invece stava procedendo, secondo il perito del pm, a 48 chilometri orari. L’impatto avrebbe avuto una forza tale da far indietreggiare la Fiesta di circa sette metri, prima di finire in un dirupo e ribaltarsi.

“La consulenza del tecnico incaricato dalla procura – afferma l’avvocato Vellucci – arriva a conclusioni che, secondo noi, non collimano con ciò che è realmente accaduto. Per questo abbiamo chiesto l’interrogatorio e per questo abbiamo nominato un perito di parte. Forniremo agli inquirenti una versione completamente diversa e dimostreremo che è vero il contrario di ciò che ha affermato il consulente del pm. Inoltre, vista la conformazione della strada, è difficile accertare se Alessandrina abbia superato il limite di velocità. Non si può dire con certezza, e poi bisogna vedere se l’aver sforato di 10 chilometri orari vada a incidere in maniera così decisiva sul sinistro. Secondo noi, no”.

Per l’avvocato Vellucci, Alessandrina è “rammaricato per quanto avvenuto. Ma – sottolinea il legale – non è opportuno che entri in alcun modo in contatto con i familiari delle vittime. Io ai miei assistiti impongo sempre il silenzio totale”. In effetti, contattato da Tusciaweb, il 50enne si è limitato a dire: “Dovete parlare con il mio avvocato. La procura avrà pure chiuso le indagini, ma non l’abbiamo fatto noi. Ora è il momento delle controdeduzioni”.


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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13 ottobre, 2019

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