Viterbo – (p.p.) – Bengasi Battisti e Fabio Valentini “Per i Beni comuni”. E’ questo il nome della lista che parteciperà alle prossime elezioni provinciali fissate per il 15 dicembre.
La seconda ufficiale dopo quella di Fratelli d’Italia che si chiama Tuscia Tricolore. Ancora in fase di definizione quella di FI, Fonadazione e Lega, che correranno insieme, e quella del Pd.
In “Per i Beni comuni” convergono Bengasi Battisti, consigliere comunale di Corchiano, Fabio Valentini, consigliere comunale di Montalto di Castro, Simone Sciarra, consigliere comunale di Bomarzo, Daniela Foderini, consigliera comunale di Piansano, Susanna Cherchi, consigliera comunale di Marta e Ornella Stefanelli, consigliera comunale di Montalto di Castro.
“Le elezioni provinciali – dice Bengasi Battisti – rischiano di cadere nell’oblio. Sul piano istituzionale, possono sembrare quasi insignificanti quando invece eleggiamo un ente con poteri e competenze ben precisi, specie in alcuni ambiti che sono strategici per un’idea di territorio.
Noi vogliamo presidiare questi campi per affermare le nostre sensibilità che sono quelle legate alla tutela dei beni comuni, alla restituzione dell’acqua quale elemento indispensabile della vita, e quindi a una sua gestione pubblica, ma anche alla tutela e conservazione delle vocazioni naturali dei territori, così come le tipicità agricole e le produzioni biologiche che sono da valorizzare.
Non dimentichiamo la gestione dei rifiuti che possa essere una risorsa per quell’economia circolare necessaria a salvaguardare ambiente e clima”.
Battisti spiega come siano tutte tematiche che “vorremmo portare all’interno di questa istituzione che, nonostante tutto, ha delle specifiche competenze rispetto a certe questioni fondanti di un’idea di provincia che contenga appunto la tutela e la restituzione dei beni indispensabili alla vita di ognuno di noi”.
Nella nostra provincia, “ci sono molte vertenze: dalla tutela dei laghi al termocombustore di Tarquinia. Vertenze che cercano un dialogo con le istituzioni, non solo per protestare rispetto ad alcune scelte, ma soprattutto per costruire un’alternativa e quindi delle proposte.
Penso per esempio, alla centrale geotermica di Castel Giorgio, quando partecipo agli incontri coi comitati che lottano per evitare quello scempio, mi arricchisco di competenze attraverso gli approfondimenti scientifici. Saperi che si mettono in gioco sono fondamentali per la crescita individuale e collettiva.
Dentro queste dinamiche, si possono creare relazioni istituzionali per quella necessaria contaminazione dal basso, affinché si possa ricostruire la speranza che oggi mi sembra ormai persa. Questo processo può avvenire dentro le comunità, ma i cittadini consapevoli, volenterosi e partecipanti hanno necessità di relazionarsi con le istituzioni.
La nostra proposta vuole essere un ponte con queste realtà per dare trasparenza a tutte le scelte e al tempo stesso speranza e sostegno a quelle proposte che riteniamo siano dentro quel denominatore comune di un’idea di sviluppo della nostra provincia che è appunto la tutela delle bellezze e una conseguente economia fondata sulla sostenibilità”.
Sulla squadra: “Siamo persone, candidati consiglieri comunali, che condividono questo tentativo che spero possa portare un elemento di contaminazione all’interno del consiglio provinciale, anche per renderlo un po’ più aperto, visto che i riflettori si accendono solo al momento delle elezioni e poi nemmeno tanto. Questo perché – conclude – per molti la provincia non esiste e invece c’è, decide e soprattutto dialoga, con enti come per esempio la regione per rappresentare al meglio le istanze del territorio”.
Intanto anche il Pd ha stilato la lista anche se non la ufficializza. Una lista che in realtà va oltre il Pd e si chiama Tuscia democratica: Paolo Antonuzzi (Gradoli), Giacomo Barelli (Viterbo), Claudio Cavalloro (Bagnoregio), Antonella Claudiani (Orte), Lina Delle Monache (Viterbo), Mario Mengoni (Ronciglione), Lina Novelli (Canino), Maurizio Palozzi (Canepina), Giulia Perugini (Nepi), Carlo Postiglioni (Vetralla), Ylenia Proietti (Celleno), Eugenio Stelliferi (Caprarola).
Le altre liste:
Tuscia Tricolore
Gianluca Grancini (Viterbo)
Sandro Leonardi (Montefiascone)
Alessandro Pontuale (Caprarola)
Claudia Mercuri (Sutri)
Cecilia Paolucci (Castel Sant’Elia)
Alberico Boccolini (Monterosi)
Roberto Camilli (Soriano nel Cimino)
Pietro Maria Ferri (Civitella d’Agliano)
Simona Fabi (San Lorenzo Nuovo)
Simonetta Coletta (Civita Castellana)
Leopoldo Liberati (Tuscania)
Insieme per la Tuscia
Lega:
Augusto Bracaloni (Montefiascone)
Ombretta Perlorca (Viterbo)
Matteo Costa (Tarquinia)
Matteo Massaini (Civita Castellana)
Federica Guiducci (Tarquinia)
Mazia Piacenti (Castel Sant’Elia)
Emanuele Satriani (Tarquinia)
Maurizio Testa (Monte Romano)
Forza Italia:
Alessandro Romoli
Giulio Marini
Linda del Signore
Annamaria Barbini
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