Roma – La Uil scuola Viterbo unita per difendere i diritti dei precari.
Una delegazione dal capoluogo, guidata dal segretario organizzativo regionale Silvia Somigli, ha partecipato al presidio con flash mob davanti al Miur oggi 18 dicembre dalle 17 all 19.
In campo per mostrare pieno appoggio al personale che opera nel settore.
“Con l’avvicinarsi dell’approvazione definitiva della legge di Bilancio 2020 – spiega Somigli -, si rende necessario intensificare la nostra iniziativa.
Infatti, come abbiamo evidenziato anche nella riunione unitaria degli organismi nazionali al teatro Quirino, troppi sono ancora i nodi irrisolti: l’aumento delle risorse per il rinnovo del Ccnl Istruzione e Ricerca, la stabilizzazione dei precari, la valorizzazione professionale e la perequazione retributiva al resto del personale della Pa, la revisione della normativa generale sul pubblico impiego, le problematiche relative al personale Ata e ai facente funzione Dsga, il rifinanziamento e la flessibilizzazione della composizione e dell’utilizzo dei fondi del salario accessorio”.
Somigli è chiara: “Per queste ragioni, continua lo stato di agitazione proclamato dalla Uil Scuola insieme alle altre sigle confederali”.
In tanti hanno preso parte alla manifestazione. Con Somigli era presente anche io segretario nazionale Uil scuola Pino Turi.
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