Orte – “Il nuovo servizio d’igiene urbana è impostato così bene che, se oggi facessimo una comparazione fra il precedente servizio e quello attuale, potremmo constatare un risparmio del 20% sui costi di gestione. Infatti, a fronte di un aumento del costo del nuovo appalto di circa il 25% rispetto al precedente, si è determinato un incremento delle tariffe Tari, del tutto fisiologico, che oscilla soltanto tra il 3 e il 5%”. Il sindaco di Orte, Angelo Giuliani, risponde così in una lettera ai cittadini alle dichiarazioni della capogruppo di Idee chiare, Roberta Savoia, sugli aumenti nella bolletta Tari.
In poche parole, secondo il sindaco l’aumento della tariffa produce comunque un risparmio sui costi di gestione complessivi.
“I tanto vituperati aumenti altro non sono che adeguamenti fisiologici nella cartella – continua Giuliani nella lettera -. Queste variazioni dipendono dai maggiori e mutati costi del nuovo servizio rispetto al contratto precedente, che risale a circa 9 anni fa: nel frattempo c’è stato l’aumento delle tariffe per il conferimento in discarica, l’aumento del costo del carburante, il maggior costo della gestione del parco macchine, delle coperture assicurative e del trattamento retributivo e previdenziale del personale”.
Il sindaco aggiunge che “il nuovo servizio è iniziato il 2 maggio e quindi inevitabilmente ha risentito dell’impostazione della precedente tariffazione e, nei primi 4 mesi, del maggior volume del conferimento in discarica dell’indifferenziato”. Ma già a partire dal 2020 “si potranno constatare i benefici derivanti dalla riduzione della componente dell’indifferenziato dei rifiuti in discarica, che determinerà un decremento dell’importo della Tari”.
La lettera di Giuliani annuncia anche che “dal prossimo mese di marzo verrà istituita la lettura dei codici a barre sui cestelli. Ciò consentirà di poter, nel futuro, modificare il regolamento per applicare la tariffazione puntuale”.
“Non dimentichiamo – chiude il sindaco – che abbiamo raggiunto ad oggi il 75% circa di raccolta differenziata e siamo entrati tra i comuni ricicloni”.
Per quanto riguarda il ritardo nella consegna delle bollette Tari ad alcuni cittadini, Giuliani spiega che si è trattato di “problemi informatici e di trasmissione delle cartelle all’ufficio postale” e che “laddove la ricezione sia avvenuta oltre la scadenza della prima rata, è ammesso il relativo pagamento entro i 15 giorni successivi senza interessi o sanzioni”.
Savoia: “Bollette Tari, arriva la sorpresina…”
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