Viterbo – “Consorzio di bonifica, ci appelleremo al consiglio di Stato”.
Lo annuncia Piero Camilli dopo la decisione del Tar di respingere il ricorso di Agricoltori uniti, la lista a cui è a capo il sindaco di Grotte di Castro.
Secondo il tribunale amministrativo regionale, è “non fondata” la contestazione presentata da Agricoltori riuniti, che si opponeva alla sua esclusione dovuta alla mancanza di candidati della provincia di Roma, rappresentata nel territorio del consorzio solo dal comune di Montelibretti.
“Dopo lo schifo che hanno fatto sicuramente ci appelleremo. La decisione è fuori da ogni tipo di logica e speriamo che dipenda solamente dalla logica” attacca Piero Camilli.
Ora ci sono 30 giorni per presentare il ricorso al Consiglio di Stato.
Agricoltori riuniti è lo schieramento che raggruppa Cia, Confagricoltura e Copagri, opposto alla lista presentata da Coldiretti nelle elezioni del nuovo consorzio nato dalla fusione del Val di Paglia e del Reatina.
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