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Cronaca - A Pavia due agenti presi in ostaggio - Le proteste sono contro lo stop alle visite dei parenti, per limitare i contagi da Coronavirus

Morto un detenuto nella rivolta al carcere di Modena

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La protesta nel carcere di Modena

La protesta nel carcere di Modena

La protesta nel carcere di Modena

La protesta nel carcere di Modena

Modena – Morto un detenuto nelle rivolte in carcere.

La prima vittima è a Modena. Si tratta di un detenuto di cui per ora non si conoscono le generalità. Anche la causa del decesso è da accertare con precisione. 

Secondo “Repubblica” potrebbe esserci anche una seconda vittima. Una rivolta particolarmente violenta, quella di Modena, che avrebbe visto coinvolti circa 500 detenuti. Devastati gli arredi e incendiato l’ufficio matricola, secondo quanto riportano i sindacati della polizia penitenziaria. 

Numerose le proteste scoppiate nelle carceri italiane in questi giorni, a seguito dell’emergenza Coronavirus. Ma non a causa di esso, aveva dichiarato ieri pomeriggio in una nota Gennarino De Fazio, segretario della Uilpa polizia penitenziaria: “Non si dica che quanto sta accadendo è per il coronavirus, ma è con il coronavirus, perché il grave stato emergenziale che attanaglia le carceri, i detenuti e chi vi opera è in essere da troppo tempo e solo l’improvvisazione di chi ha il dovere di gestirle politicamente, per conto dei cittadini, poteva non prevedere quello che sta accadendo in queste ore”.

Con il blocco dei colloqui a vista coi parenti, l’epidemia di Covid-19 è stata la cosiddetta goccia che ha fatto traboccare il vaso e scoppiare le proteste nelle carceri di Poggioreale (Napoli), Frosinone, Modena, Pavia. Qui i detenuti avrebbero preso in ostaggio e picchiato due poliziotti penitenziari. Da San Vittore e Opera sono stati mandati agenti di rinforzo per sedare la sommossa. 

Tensione alle stelle. A Napoli i detenuti sono saliti sul tetto del penitenziario. A Frosinone sono usciti dalle sezioni raggiungendo l’area passeggi e salendo sulle mura; un centinaio si sono barricati all’interno della seconda sezione, da cui è stato visto provenire fumo.

Un’altra rivolta, sabato sera, era scoppiata nel carcere di Salerno.


Articoli: Rivolte nelle carceri, l’Uspp attacca i garanti dei detenuti – De Fazio (Uipla polizia penitenziaria): “È caos nelle carceri, rivolte in molti penitenziari” – Unione sindacati polizia penitenziaria: “Carceri e istituti minorili, vogliamo sapere cosa dobbiamo fare” – De Fazio (Uilpa polizia penitenziaria): “Scuole di polizia penitenziaria: lezioni sospese o no?”


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8 marzo, 2020

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