Viterbo – “Da gennaio non c’è nessuna segretaria, ma un reggente”. Vincenzo Alessandro, ex segretario regionale Cisl scuola, fa chiarezza sulla situazione che sta attraversando il sindacato di Viterbo.
La segreteria è decaduta e a guidarla non c’è più Brunella Marconi. Come stanno le cose?
“Da gennaio – dice Vincenzo Alessandro – c’è un reggente che sono io. Sono cose che capitano nella vita di un’organizzazione, è assolutamente usuale”.
Questa scelta è dovuta a una frattura interna?
“L’organizzazione ha ritenuto che, per il suo miglior funzionamento, ci fosse la necessità di un reggente. Sono stato segretario regionale per tre mandati, quindi 12 anni, e siccome sono finiti hanno pensato che potessi essere la persona in grado di governare la situazione di Viterbo”.
C’era bisogno di una discontinuità gestionale della vecchia segreteria, perché sono arrivate delle lamentele?
“Lamentele non ce ne sono state, ma come è normale che capiti in un’organizzazione democratica, ci possono essere delle diversità di opinione; come può succedere, per esempio, al governo quando cambiano gli equilibri politici. Lo stesso è successo per la Cisl scuola di Viterbo”.
Perché pare che la segretaria ancora ci sia.
“Non c’è nessuna segretaria, c’è un reggente che è il sottoscritto. Gli altri sono tutti operatori che dove si presentano, lo fanno con mia delega”.
Ci sarà a breve un congresso?
“La scadenza ordinaria è prevista per marzo 2021, quindi in quella sede la Cisl scuola di Viterbo si darà una segreteria territoriale, Covid permettendo, perché non so se ci sarà uno slittamento che sarà comunque per tutta l’organizzazione.
In conclusione, la Cisl scuola di Viterbo gode di ottima salute e il lavoro di tutti gli operatori, su cui non ho nulla da dire, va avanti”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY