Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - Ad aprile le stime dicevano -9,1% - L'anno prossimo parziale risalita del 6,3%

Il Fmi abbassa ancora le previsioni del Pil italiano per il 2020, -12,8%

Condividi la notizia:

Fmi - La capo economista Gita Gophinat

Fmi – La capo economista Gita Gophinat

Roma – Il Fmi rivede ulteriormente al ribasso le stime del prodotto interno lordo in Italia nel 2020. Secondo le nuove stime del Fondo monetario internazionale, quest’anno l’economia italiana scenderà del 12,8%, cioè 3,7 punti percentuali in più rispetto al -9,1% previsto ad aprile.

Il calo è da imputare alla pandemia di Coronavirus, che il Fmi definisce “catastrofica” e che ha provocato una brusca contrazione di tutte le economie europee. La Francia perderà il 12,5%, la Spagna il 12,8% e anche la locomotiva Germania accuserà un calo del 7,8%. La decrescita media dell’Eurozona sarà del 10,2%.

Ma anche fuori dal Vecchio continente le cose non si mettono bene: per gli Stati Uniti quest’anno il Fmi prevede un calo dell’8% di Pil.

Se per quest’anno la situazione si prospetta drammatica, dati leggermente ottimistici arrivano per il futuro: le previsioni del 2021 per l’Italia, infatti, sono state riviste al rialzo, con una stima del 6,3% (1,5% in più rispetto a quanto calcolato ad aprile).

Per quanto riguarda il debito pubblico, l’Italia dovrebbe passare dal 134,8% del 2019 al 166,1% di quest’anno, per poi passare al 161,9% nel 2021.


Condividi la notizia:
24 giugno, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/