(g.f.) – Consigliere regionale soltanto per tre mesi, ma il quotidiano Libero nella versione online sostiene che per Giancarlo Gabbianelli sarebbe scattato comunque un vitalizio da 2800 . Insieme ad altri suoi due colleghi della lista Polverni, Enzo Di Stefano e Gianfranco Sciscione, erano entrati a far parte del consiglio regionale in base a un’interpretazione della legge elettorale, per mantenere le giuste percentuali tra minoranza e maggioranza.
Una decisione in contrasto con lo statuto regionale che prevedeva settanta consiglieri, mentre il numero era salito a settantatré. Fu presentato ricorso al Tar e il tribunale del Lazio si espresse riportando il numero a settanta, quindi escludendo i tre consiglieri, compreso l’attuale presidente del consiglio comunale di Viterbo. Libero ricorda come rimasero in carica dal 27 aprile 2010 a metà settembre.
Tanto sarebbe bastato per far scattare il vitalizio, secondo libero che titola: “La Casta non è mai sazia. Tre consiglieri hanno il vitalizio dopo 3 mesi”.
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