Monterosi – (sil.co.) – “Aiuto, mia moglie mi ha accoltellato”, ma al processo dice di avere sbattuto su uno spigolo. La donna però è stata condannata lo stesso a quattro mesi di reclusione dal giudice Gaetano Mautone, anche se la stessa accusa aveva chiesto l’assoluzione. Quando ha aggredito il marito era incinta di cinque mesi.
I testimoni sentiti ieri durante il processo in cui era imputata di lesioni personali aggravate e porto d’oggetto atto a offendere hanno confermato che l’uomo, scappando da casa con la camicia insanguinata per le vie di Monterosi, ha urlato “Aiuto, mia moglie mi ha accoltellato”.
Frase ripetuta anche ai carabinieri e al personale del 118, salvo rifiutarsi di sporgere denuncia il giorno successivo. La donna, nel frattempo, sarebbe uscita anche lei dal portone inseguendolo come una furia, ma non si sa se avesse il coltello in mano.
In ospedale il marito è stato medicato con un punto di sutura e cinque giorni di prognosi per una ferita da taglio alla spalla. Vittima un 42enne d’origine sudamericana. Era la sera del 12 giugno 2018 e in piazza Umberto I era in corso una riunione per organizzare la Festa dei borghi. Al processo ha detto di essersi fatto male da solo.
“Io e la mia compagna abbiamo litigato perché ero stato via tre giorni. A un certo punto ho sbattuto su uno spigolo in cucina e mi sono fatto male. Siccome usciva tanto sangue, stavo andando a prendere la macchina per andare all’ospedale Sant’Andrea di Roma a farmi medicare, ma un passante mi ha visto e ha chiamato l’ambulanza. Non sono stato io a chiamare il 118 e i carabinieri”, ha detto, negando l’aggressione e dicendo che tra lui e la compagna è tutto rose e fiori.
“Non abbiamo rinvenuto il coltello, che sarebbe stato buttato per strada, ma eravamo già intervenuti in casa della coppia. Si tratta di una donna conosciuta agli uffici per l’indole particolarmente violenta. Non era la prima volta”, ha detto il comandante della locale stazione dei carabinieri Mario Della Corte.
L’accusa ha chiesto l’assoluzione, ritenendo i fatti non sufficiente chiariti dal processo. Il giudice Mautone ha condannato l’imputata a quattro mesi con sospensione della pena.
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