– Ponti crollati, carreggiate portate via dall’acqua, un paese sommerso da fango e detriti.
E’ il triste bilancio della giornata di pioggia eccezionale caduta ieri nella Tuscia (video: L’esondazione vista dell’elicottero * videoframmenti: L’esondazione del Fiora 1 – 2 – 3 – 4)..
Le due zone maggiormente colpite sono state quelle di Montalto di Castro, Acquapendente e Orte. Dove da oggi dovrebbero iniziare a contare i danni del maltempo.
Gli esperti del meteo hanno sottolineato che un fenomeno atmosferico come questo capita ogni 500 anni. Di fatto la Tuscia non ha retto il colpo.
(Fotocronaca: L’esondazione dall’elicottero – vigili del fuoco – Orte e Acquapendente – Il Mignone – L’esondazione del Fiora – Maltempo).
Per tutta la giornata l’Aurelia è stata chiusa a causa dello straripamento del fiume Fiora, che ha allagato l’intera zona della Marina di Montalto. Dalle 7 di questa mattina la statale dovrebbe tornare ad essere percorribile in entrambi i sensi di marcia.
Il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci, nel primo pomeriggio di ieri è stato costretto a evacuare circa 40 persone da Montalto Marina e del quadrante Ferrovia Arrone-Fiora.
“La situazione sta lentamente migliorando – dice il sindaco Caci – continueremo a monitorare la situazione specie quella del Fiora ma speriamo in condizioni meteo più favorevoli. Le scuole di Montalto domani resteranno chiuse, nelle medie sono infatti ospitate le persone che abbiamo evacuato. Nessun problema per i ragazzi delle altre scuole del paese”.
Falsa è risultata la notizia che un gruppo di ragazzi fosse ospitato a dormire in una scuola, come chiarito da Caci.
Qualche problema in più si è registrato per la strada regionale Cassia Nord, chiusa all’altezza del fiume Paglia per il crollo di una parte della carreggiata. Prima di dare il via alla riapertura, i tecnici regionali dell’Arsial dovranno infatti effettuare le verifiche di staticità e i lavori del caso.
“E’ un disastro e siamo isolati – dice il sindaco di Acquapendente Alberto Bambini – e non solo per la Cassia chiusa ma anche perché le altre provinciali che ci collegano alla Toscana sono impraticabili. Le zone industriali e artigianali del paese sono completamente allagate. Speriamo che oggi sia una giornata migliore. Solo così potremmo quantificare i danni e iniziare a ripristinare alcune situazioni. Oggi le scuole saranno tutte aperte e i collegamenti garantiti”.
E’ rimasta chiusa, nel pomeriggio di ieri, anche la autostrada A1 da Orte a Fabro, a causa dell’ingrossamento del fiume Tevere. Nella zona di Orte il Tevere è esondato in diversi punti.
La strada che collega Orte alla stazione Fs di Orte scalo è chiusa per allagamento. L’acqua per oltre un metro, è arrivata alle case e ha sommerso molti terreni nell’area di Orte scalo.
Il Tevere rimane anche oggi sotto osservazione. Dopo le piogge degli ultimi giorni, è attesa per oggi la piena. La Protezione civile ha dato disposizione di chiudere gli accessi alle banchine. Già ieri gli argini del fiume sono stati sotto controllo.
Per tutta la giornata di ieri sono state al lavoro le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile che hanno aiutato molte persone rimaste intrappolate nelle proprie case o nelle auto.
Oggi il meteo in tutta la provincia dovrebbe migliorare e la situazione rientrare.
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