Viterbo – (g.f.) – “Fidatevi di una donna che non ha mai cambiato pettinatura”. Franca Valeri lo diceva di Emma Bonino, ma calzava a pennello anche per l’attrice e scrittrice morta oggi all’età di cento anni.
Quella frase la disse a Viterbo, quando nell’estate del 2013 è stata tra gli ospiti di Caffeina, intervistata da Alfonso Antoniozzi.
Una serata rimasta nella storia del festival, con un personaggio che ha catturato il pubblico presente. Come sempre ha fatto in tutta la sua lunga carriera.
“Mi capita di guardare gli album con le mie foto – aveva detto Franca Valeri – non si capisce mai quanti anni ho”.
A Viterbo aveva parlato di uno degli ultimi lavori, la commedia “Non è tutto risolto”. Scritta da lei.
“La protagonista – aveva ricordato l’attrice – ricerca ogni piccolo pretesto per trovare acutezza nel vivere. Forse perché non ha programmato la morte”.
Perché la morte non si programma. “No, ma c’è una crescente rassegnazione, tranne per alcuni, la cui vita è una partita continua”.
Di tv ne ha fatta molta, anche se in quella attuale si riconosceva poco.
“Sono stata a una trasmissione Rai, “I migliori anni” – aveva detto Franca Valeri – mentre ero in camerino mi è stato detto che gli autori mi volevano conoscere.
Sono venuti, erano cinque o sei. Ma per chi scrivono? Per me no. Gli altri erano cantanti, poi c’erano signorine che non dicevano nulla. Definirli autori è grave.
Anni addietro in tv c’era la censura, persone che non capivano nemmeno quello che gli passava davanti. Pagati per non fare nulla, come quegli autori”.
A Viterbo aveva anche chiesto del teatro Unione, che conosceva molto bene. Antoniozzi le aveva ricordato che era in perenne restauro: “Era così malconcio? – aveva chiesto l’attrice – Si sa che la Scala è stata costruita in un anno e ricostruita in ancor meno tempo?”.
A Caffeina aveva parlato anche delle sue donne e del fatto d’essere un’icona del mondo gay.
“So di esserlo, credo per quello che ho fatto e scritto, per le donne che ho raccontato, che hanno suscitato divertimento e tenerezza, toccando le corde della sensibilità delle persone.
Sono donne sotto sotto infelici, malinconiche, dotate di una falsa sicurezza”.
– È morta Franca Valeri, aveva appena compiuto 100 anni
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY