Roma – “Riapriremo le scuole ad ogni costo. I contagi aumentano ma siamo ancora in vantaggio e possiamo contenere l’epidemia”. A dirlo è Franco Locatelli, presidente del consiglio superiore di sanità e membro del comitato tecnico scientifico, che in un’intervista al Corriere della Sera, mette però un freno: “O seguiamo le regole o rischiamo di dover chiudere altre attività, dopo le discoteche”.
Secondo Locatelli, quindi, l’apertura delle scuole ci sarà ed “è fuori discussione”. “Il Cts – aggiunge al Corriere – ritiene prioritario poter garantire il distanziamento all’interno degli istituti impiegando le mascherine solo se necessario, in situazioni eccezionali e per brevi periodi. Lo sforzo, soprattutto da parte del ministero dell’istruzione, deve essere quello di identificare tutte le soluzioni percorribili in modo da non scaricare le responsabilità sui presidi”.
“Bisogna arrivare a ridosso della ripresa scolastica con il numero di casi più basso possibile – conclude – Meglio saremo messi il 14 settembre, più elevata sarà la probabilità di riprendere le lezioni senza rischi di dover poi chiudere classi o interi plessi”.
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