Viterbo – (sil.co.) – Tribunale verso la fine delle ferie, mentre i problemi Covid restano.
Niente processi durante la pausa estiva, che per i giudici penali terminerà lunedì 7 settembre. Nel frattempo si stanno alternando per le convalide e le direttissime. Ma alla ripresa ci saranno ancora le limitazioni e le sofferenze causate dalla pandemia. Rimanendo al settore penale dibattimentale, restano attive le disposizioni anti contagio adottate dopo la fine del lockdown, a partire dalle udienze in presenza che si terranno a porte chiuse e su appuntamento.
Le ultime disposizioni della presidente Maria Rosaria Covelli risalgono al 30 luglio e, salvo novità sul fronte dell’emergenza sanitaria, sono valide fino al 31 ottobre. Come le precedenti tengono anzitutto conto del notevolissimo afflusso quotidiano di utenti al palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino e delle diverse modalità di svolgimento dell’attività giurisdizionale nei diversi settori: penale dibattimentale, ufficio gip-gup, contenzioso civile, volontaria giurisdizione, settore lavoro, settore esecuzioni immobiliari e mobiliari, giudice tutelare, ufficio del giudice di pace.
Per quanto riguarda il settore penale dibattimentale, i processi continueranno ad essere chiamati per appuntamento, mentre gli orari saranno comunicati mediante invio del ruolo alla procura e al consiglio dell’ordine degli avvocati e pubblicati sul sito del tribunale sotto la voce “News” tre giorni prima dell’udienza. In aula solo le parti interessate, che dovranno continuare a stare a distanza e a indossare le mascherine. Qualora i tempi si allungassero, i processi che non venanno conclusi entro le ore 17,30 della giornata dovranno essere rinviati. Il punto della situazione sarà fatto attorno alle ore 14, quando il presidente del collegio o il giudice monocratico, sulla base dell’andamento dell’udienza, potrà già disporne il rinvio.
Le udienze davanti al giudice di pace relative ai procedimenti civili e penali sino al 31 ottobre 2020 continueranno ad essere tenute in apposita aula di udienza, l’aula 2 al pianoterra, con orario differenziato, nei giorni tabellarmente stabiliti anche eventualmente in orario pomeridiano. Come per i processi penali, nelle aule sarà disposto l’accesso di volta in volta delle sole parti interessate, tutti con la mascherina e dovrà essere rispettato uno spazio interpersonale di due metri. I procedimenti di convalida in materia di immigrazione potranno essere trattati dai giudici di pace in via telematica mediante programmi informatici ministeriali
Le udienze civili dall’8 settembre 2020 in poi saranno tenute in presenza. Laddove, tuttavia, ai fini dei previsti incombenti non sia richiesta la presenza di soggetti diversi dai difensori delle parti, potrà essere disposto il deposito telematico di note scritte contenenti le sole istanze e conclusioni, con termine fino a cinque giorni prima dell ‘udienza. Con riguardo ai procedimenti di separazione consensuale e di divorzio congiunto potranno continuare a trovare applicazione le disposizioni al riguardo di cui al Protocollo n. 77 6 dell’ 8 maggio 2020 in materia di diritto di famiglia stipulato con il consiglio dell’ordine degli avvocati.
Relativamente al settore lavoro le cui udienze per i mesi di settembre ed ottobre risultano già preventivamente fissate in presenza secondo il sistema ordinario, la nuova normativa troverà tendenzialmente applicazione in base ai seguenti criteri: per le udienze di decisione, con apposito preventivo provvedimento comunicato almeno 30 giorni prima della data fissata, sarà disposta la celebrazione a trattazione scritta, con la possibilità per le parti di chiedere lo svolgimento in presenza tramite istanza da presentare nel termine di 5 giorni decorrenti dalla sua comunicazione; per le prime comparizioni, potrà essere adottato apposito provvedimento da comunicare almeno 15 giorni prima dell’udienza, con cui sarà proposta la celebrazione mediante collegamenti audiovisivi a distanza e sarà chiesto alle parti di esplicitare il loro consenso entro 7 giorni prima dell’udienza; nei procedimenti per accertamento tecnico preventivo obbligatorio, fissati per il giuramento del ctu, il giudice valuterà la possibilità di adottare lo strumento del conferimento di incarico scritto e del giuramento mediante dichiarazione sottoscritta con firma digitale da depositare nel fascicolo telematico.
Per quanto riguarda infine il settore procedure concorsuali ed esecutive le udienze fissate sino al 31 ottobre 2020 saranno di norma tenute secondo le regole ordinarie, in presenza, ferme rimanendo quelle già in precedenza fissate in telematico. Il giudice nella rimodulazione del ruolo di udienza dovrà effettuare rinvii selettivi dando priorità alle udienze fissate per la delibazione delle istanze di fallimento nonché alle udienze di rendiconto e di approvazione del progetto di distribuzione, al fine di stimolare la ripresa dell’ economia mediante lo svincolo delle somme ricavate nel corso delle procedure.
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