Alzano Lombardo – “Un segnale importante, un punto di ripartenza. A livello simbolico significa molto. I giovani sono il nostro futuro, la scuola è fondamentale. Si deve ripartire da questo e mi auguro che da una piccola cosa come la consegna dei nuovi banchi, si possa ricominciare con entusiasmo dopo questa tragedia, dopo lo sterminio subito dalla mia terra”.
Con queste parole Giuseppe Signori ha commentato in un’intervista all’Adnkronos la consegna dei primi nuovi banchi monopostoa Nembro, Codogno e Alzano Lombardo.
“Mi auguro davvero che il peggio sia passato per sempre. Il fatto che la scuola riparta fino a pochi mesi fa era impensabile – ha commentato l’ex attaccante di Lazio, Bologna e della nazionale italiana -. Non ero lì a casa nei giorni del lockdown, ma ero in contatto con la mia famiglia ogni giorno. Una città in ginocchio. Ho perso parenti, amici. Mio papà se l’è vista brutta, ma ce l’ha fatta, tanti altri invece no. Un dolore immenso”.
“Ragazzi, mai mollare – ha concluso Signori -. Oggi i banchi nuovi potrebbero significare l’inizio di una nuova vita. Ci vuole fiducia e ci vuole coraggio dopo mesi difficili”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY