New York – Yoko Ono si oppone alla sua richiesta di libertà vigilata e Mark David Chapman, l’assassino di John Lennon, resta in carcere.
La commissione istituita per decidere se concedere o meno all’uomo la libertà vigilata ne ha negato il rilascio per l’undicesima volta. Secondo l’avvocato di Chapman a influire in maniera determinante sulla decisione della commissione è stata la posizione di Yoko Ono, celebre storica compagna del membro dei Beatles.
Ono era al fianco del musicista al momento del suo omicidio la sera dell’8 dicembre del 1980.
La donna negli anni avrebbe manifestato più volte, anche in forma scritta con numerose lettere, la sua opposizione alla libertà per Chapman, nonostante l’uomo abbia più volte negli anni dimostrato pentimento per il gesto.
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