Pomezia – Di lì a due giorni avrebbe dovuto chiudere per effetto di un’ordinanza – poi annullata dal Tar – del sindaco di Pomezia per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Ma nel frattempo il parco acquatico Zoomarine è divenuto palcoscenico di una maxirissa poco fuori i cancelli di ingresso.
E’ accaduto venerdì 22 agosto e, a distanza di una settimana, esatta i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà tre persone, tutte di nazionalità italiana, tutte ritenute responsabili.
La zuffa era divampata in mattinata: alcune persone, in attesa di poter accedere alla struttura, avrebbero creato disordini per il mancato rispetto della fila e del distanziamento sociale.
I militari sono riusciti a identificarli grazie ad alcuni video apparsi sul web in cui veniva ripresa la scena.
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