Riceviamo e pubblichiamo – Al sindaco del Comune di Orte e al segretario comunale di Orte
I sottoscritti consiglieri comunali Gianrenato Nori e Giuseppe Picchiarelli presentano questa proposta riguardante le tariffe mensa e trasporto scolastico di cui si richiede l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, per la sua discussione.
Preso atto:
che l’ente ha previsto in entrata per l’esercizio 2012:
Tit. III, cat.1 – Proventi mensa scolastica 155mila euro (+ 10mila euro rispetto al 2011)
Tit. III, cat.1 – Proventi trasporto alunni 30mila euro (+ 5300 euro rispetto al 2011)
che con deliberazione di GM n. 85 del 07/06/2012 poi ratificata da deliberazione del CC n. 24 del 29/06/2012 si è provveduto alla determinazione della percentuale di contribuzione dell’utenza per la mensa scolastica che risulta aumentata al 68,22 per cento e del servizio trasporto scolastico che prevede una tariffa aumentata a 210 euro /utente/anno (percentuale di contribuzione dell’utenza già al 100%);
che nel 2011 sono stati circa 46mila i pasti erogati dalla mensa scolastica e circa 200 gli utenti dello scuolabus;
che le tariffe dei suddetti servizi sono rapportati al costo sostenuto per il servizio e che per tale costo sono stati previsti nel 2012 degli incrementi per gli utenti (+ un euro /buono pasto e raddoppio tariffa scuolabus) anche per effetto del nuovo contratto stipulato con la ditta aggiudicataria.
Considerato:
che già in occasione della discussione in CC del 29/06/2012 il gruppo “Per Orte” aveva chiaramente espresso la propria contrarietà a tali aumenti che ricadono pesantemente sui fruitori di questi servizi;
che le lamentele riguardanti la qualità dei servizi e questo ulteriore aumento stanno provocando, soprattutto da parte degli alunni provenienti da famiglie meno abbienti, un sempre maggiore ricorso al panino e un minor ricorso allo scuolabus.
Si ritiene:
che in un contesto di gravi ristrettezze economiche come quello attuale, appare inopportuno gravare le famiglie di ulteriori oneri, specialmente quelle meno abbienti e che tali oneri vadano se possibile più equamente ripartiti tra tutti gli ortani, nessuno escluso;
che è compito dell’ente locale mettere tutti nelle migliori condizioni di usufruire di un bene prioritario come l’istruzione;
che vada comunque rivisto lo schema di tariffe e riduzioni percentuali in base agli indicatori Isee, al fine di garantire una più equa ripartizione dell’onere economico secondo la fascia di reddito.
Pertanto si invita la giunta a non procedere a detti aumenti agendo contemporaneamente su diverse leve quali:
1. Prevedere una riduzione nella misura di 150 euro/mese dell’indennità per ciascun membro della giunta e la rinuncia alla corresponsione del gettone di presenza per consiglio comunale e commissioni per tutti i consiglieri.
2. Inoltre, al fine di garantire un considerevole risparmio, prevedere l’effettuazione dei consigli comunali e commissioni nella giornata di sabato.
3. Fissazione di un tetto massimo alla spesa prevista dai nuovi bandi che, rispetto a quello precedentemente vigente, tenga conto dei soli aumenti determinati dall’incremento dei costi sostenuti dalla ditta.
4. Appare poi quanto mai necessario provvedere a un’attenta ricognizione dei costi per i servizi esternalizzati, da cui possono conseguire significative economie, da stornare se necessario sul capitolo in oggetto o altri.
A prescindere dall’effetto sul costo dei servizi in oggetto in base a quanto proposto prima, si propone una diversa modulazione delle percentuali a carico dell’utente:
1. prevedere una riduzione del 50 per cento della tariffa per gli eventuali altri figli che usufruiscono dello stesso servizio;
2.prevedere l’obbligatorietà della presentazione del modello ISEE per tutti coloro che chiedano di utilizzare i servizi in oggetto;
3. prevedere un numero maggiore di fasce su cui spalmare le tariffe, in base agli indicatori Isee, prevedendo riduzioni per le fasce meno abbienti, secondo questo schema:
Isee < 5mila euro riduzione 50%
Isee 5mila-15mila euro riduzione 25%
Isee 15mila-25mila euro tariffa base
Isee > 25mila euro incremento percentuale progressivo della tariffa base, con individuazione di ulteriori tre fasce (> 35mila euro, > 45mila euro, > 55mila euro). Le percentuali di incremento per le quattro fasce oltre 25mila euro saranno calcolate dal settore ragioneria, per raggiungere la cifra in entrata necessaria;
4. per il personale scolastico si propone l’applicazione della tariffa risultante dalla prima fascia superiore ai 25mila euro;
Riguardo al servizio scuolabus è opportuno ricercare ulteriori razionalizzazioni dei percorsi.
Tutto quanto proposto permetterà di recuperare le somme necessarie all’interno del bilancio, per evitare gli aumenti agli utenti.
Si presenta tale proposta al protocollo del Comune di Orte nei tempi prestabiliti, per una sua discussione propedeutica in conferenza dei capigruppo.
Gianrenato Nori
Giuseppe Picchiarelli
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