Riceviamo e pubblichiamo – Questa scuola è ancora nostra.
Si apre un’altra settimana di tensione nelle scuole, occupazioni in tutta la provincia e proteste, alcune sciolte alcune che stanno per iniziare. Tra queste l’Itc Paolo Savi, che primo fra tutti ha deciso, grazie alla collaborazione della preside e dei docenti, di indire autogestione.
Una decisione che noi di Movimento studentesco appoggiamo in pieno perché è a dimostrazione del fatto che queste manifestazioni non sono il pretesto per fare cinque giorni di vacanza, ma il desiderio degli studenti di riprendersi un’istituzione costruita per loro, la scuola, e con essa il diritto allo studio e il loro futuro.
L’autogestione infatti è stata studiata da giorni dai rappresentanti, che pur garantendo il normale svolgimento delle lezioni soprattutto per chi è all’ultimo anno, hanno stilato un vario e ricco programma con laboratori per il recupero delle materie più difficili, un corso Ecdl, fotografia, musica, giornalismo e attualità, film culturali, attività sportive, ecc.., ma soprattutto un incontro con le istituzioni della Provincia, in cui i ragazzi potranno dire la loro, per avere dei chiarimenti sui tagli del governo e la legge Aprea, in questo momento tanto discussa.
Anche se il provvedimento dopo essere stato approvato dalla Camera è ora fermo in Senato, vogliamo che sia chiaro che noi siamo assolutamente contrari alla privatizzazione delle scuole, perché quello allo studio è un diritto, non un’opzione da far gestire al miglior offerente, e non possiamo tollerare che i tagli di un governo fatto da professori ricadano, come sempre, sugli studenti che il ministro dell’Istruzione non ha neanche preso in considerazione.
Il mondo politico, dal canto suo, dovrebbe prendere esempio da tutti questi ragazzi che hanno messo da parte le loro differenze ideologiche per manifestare tutti insieme in modo pacifico, senza colori e senza simboli, per un diritto comune che li coinvolge direttamente.
Giovedì 6 dicembre Movimento studentesco nazionale sarà in piazza Santi Apostoli a Roma insieme agli studenti, per riprenderci il futuro che Profumo cerca di toglierci. Dimostreremo ancora una volta che l’Italia crolla, gli studenti no.
Ivana Tuia
Responsabile provinciale Movimento studentesco nazionale Viterbo
Cristian De Iasi
Nicolò Natalucci
Rappresentanti in Consulta Itc Paolo Savi
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