Viterbo – (sil.co.) – Multato per la pipì del cane durante il coprifuoco, Enpa in soccorso del quattrozampe e del padrone.
Assist dell’Enpa al cane e di conseguenza anche al “cenerentolo” viterbese multato per avere portato in giro il suo amico a quattro zampe la prima sera di coprifuoco, scattato per la prima volta dalla mezzanotte di venerdì 23 alle cinque del mattino di sabato 24 ottobre.
Il presidente della sezione Enpa di Viterbo, Mauro Chiarlie, ha preso contatti con uno studio di avvocati del capoluogo dicendosi pronto a offrire assistenza anche legale alla persona che fu multata la prima sera di coprifuoco per aver portato il cane a fare la pipì dopo lo scoccare della mezzanotte.
Adesso spetta al “trasgressore” decidere se accettare l’offerta e approfittare del patrocinio dell’Ente nazionale protezione animali per ricorrere contro una sanzione da molti ritenuta ingiusta.
Sempre che nel frattempo non abbia deciso di voltare pagina conciliando la contravvenzione con lo sconto.
Al centro della vicenda una sanzione di 400 euro inflitta a un viterbese pizzicato a spasso col cane in orario vietato, ridotta del trenta per cento (280 euro) in caso di pagamento entro cinque giorni.
A nulla sarebbe servito alla “vittima” spiegare che era appena tornato a casa dal lavoro e che per questo motivo non gli era stato possibile portare fuori entro la mezzanotte il suo amico a quattro zampe, che aveva bisogno urgente di fare i suoi bisogni. In strada e non sul tappeto del salotto.
– Il cane deve fare la pipì, multa di 400 euro
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY