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Viterbo - Pino Turi, segretario nazionale Uil scuola, ha partecipato alla riunione, organizzata dal segretario generale Silvia Somigli, per uno scambio virtuale di auguri con dirigenti, quadri e Rsu - L'assessore Stelliferi: "Accolte tutte le richieste alla riunione sul dimensionamento, ci saranno nuovi indirizzi"

“Bisogna tornare alle scuole di prossimità”

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Pino Turi, segretario nazionale Uil scuola

Pino Turi, segretario nazionale Uil scuola

Il segretario generale Uil scuola Silvia Somigli

Il segretario generale Uil scuola Silvia Somigli

L'assessore provinciale all'Istruzione Eugenio Stelliferi

L’assessore provinciale all’Istruzione Eugenio Stelliferi

Paola Bugiotti agli auguri della Uil scuola

Paola Bugiotti agli auguri della Uil scuola

Viterbo – (pierdo.pa.) – “Bisogna tornare alle scuole di prossimità”. Pino Turi, segretario nazionale Uil scuola, ha partecipato alla riunione, organizzata dal segretario generale Silvia Somigli, per uno scambio virtuale di auguri con dirigenti, quadri e Rsu in vista delle feste. E’ stata soprattutto l’occasione per parlare della scuola e dei problemi che l’attanagliano alla luce di questo difficile momento.

In molti hanno partecipato e dato il loro contributo.

A fare gli onori di casa, proprio Somigli che ha introdotto l’intervento dell’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Eugenio Stelliferi, sottolineando il buon rapporto tra l’ente e il sindacato e la sinergia che, da sempre, si è rivelata proficua per tutto il territorio.

Sulla sua scia, Stelliferi ha preso la parola per dare ai presenti una buona notizia: “Giovedì – racconta l’assessore – c’è stata la riunione in Regione sul dimensionamento scolastico 2021/22 e posso dire con soddisfazione che tutte le proposte avanzate dall’osservatorio scolastico provinciale e dai dirigenti scolastici delle scuole superiori provinciali sono state ottenute. Fatta eccezione per scuola Fratelli Agosti di Bagnoregio e il convitto, che è una questione, in generale, bloccata a livello nazionale.

Per tutti gli altri indirizzi di nuova istituzione, non ci sono stati problemi” e ha annunciato “che il Savi avrà l’Odontotecnico e che a Viterbo si potrà affiancare all’indirizzo musicale quello coreutico. Inoltre, ho portato all’attenzione una mozione a firma di tutti i sindaci della Tuscia per rivedere le linee guida del dimensionamento scolastico regionale e i suoi numeri. Bisogna mantenere vive le scuole anche e soprattutto quelle nei paesi, visto che ne rappresentano il cuore. La scuola è investimento e non spesa e sulla base di questo si devono fare le scelte”.

Somigli ha quindi salutato Pino Turi, da sempre legato alla realtà viterbese, e che è intervenuto, raccogliendo le sollecitazioni dell’assessore Stelliferi. “Sono soddisfatto per quello che ho sentito – ha detto il segretario nazionale Uil scuola -, perché quando si parla di dimensionamento ‘mi vengono le bolle’. Mi fa venire in mente a una scuola fatta con la calcolatrice e invece si deve pensare all’offerta formativa del territorio e all’importanza che rappresenta per i futuro dei nostri giovani. Le politiche degli ultimi anni sono state fallimentari e vanno riviste.

Si è sempre considerata la scuola o la sanità come fossero costi inutili per favorire il privato. Con la pandemia, ci siamo resi conto che senza lo Stato siamo tutti più soli e deboli.

I sindacalisti hanno sempre portato avanti proteste davanti alla chiusura delle scuole e degli ospedali. Noi come comunità sindacali, avevamo tutto chiaro da subito mentre altri ci hanno definito jurassici. La pandemia ci ha dimostrato la crisi del neoliberismo e del capitalismo e vanno riviste le basi su cui costruire il paese. La scuola ne è parte fondante. Bisogna tornare alle scuole di prossimità che risolvono problemi come le aggregazioni o i trasporti.

Al ministro abbiamo chiesto di ridurre gli alunni in classe e riaprire la scuole chiuse. Si è invece scllto di fare un dibattito sulle sedie, le rotelle e i banchi. C’è mancanza di professori e lavoratori, ma abbiamo i banchi. La scuola non funziona per questo, serve una nuova visione”.

Era presente, tra gli altri, anche la dirigente scolastica del Paolo Savi Paola Bugiotti.

Di fronte a un albero di Natale, l’albero della Uil, gli auguri tra tutti hanno chiuso il dibattito. Somigli ha assicurato il suo impegno e quello del sindacato per le sfide che richiederà il futuro e per garantire sempre i diritti di chi lavora nel mondo della scuola.


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21 dicembre, 2020

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