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Viterbo - Giancarlo Turchetti: "Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un incontro al vice presidente Daniele Leodori"

“Centrali turbogas, la Regione Lazio deve ascoltare anche i sindacati”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “I sindacati hanno chiesto un incontro alla Regione Lazio sulle energie rinnovabili e i problemi legati alla transizione energetica delle centrali di Civitavecchia e Montalto. La regione finora non si è ancora espressa ed è necessario che dica anch’essa cosa pensa, sentendo pure il parere delle organizzazioni sindacali”. La notizia è del segretario regionale della Uil di Viterbo e di Civitavecchia, Giancarlo Turchetti. 

La richiesta di incontro è stata invece spedita al vice presidente della regione Daniele Leodori dai segretari generali del Lazio di Cgil, Cisl e Uil. Nello specifico Michele Azzolla (Cgil Roma e Lazio), Carlo Costanti (Cisl Roma capitale e Rieti), Enrico Coppotelli (Cisl Lazio) e Alberto Civica (Uil Lazio).


Viterbo - Il segretario Giancarlo Turchetti

Viterbo – Il segretario della Uil Giancarlo Turchetti


“La realizzazione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile – si legge nella lettera dei tre sindacati confederali del Lazio – è la chiave di volta per uscire, anche nella nostra regione, da una crisi economica e sociale che la pandemia ha acuito e avviare una nuova fase di rilancio dell’economia del Lazio. Uno dei temi fondamentali è quello della transizione energetica che ad oggi non ha visto, da parte della Regione Lazio, annoverare i sindacati, tra gli interlocutori di momenti di confronto ne di eventi pubblici di cui si è fatta promotrice”.


Civitavecchia - La centrale

Civitavecchia – La centrale


Lungo il litorale laziale, Enel e Tirreno Power prevedono tre centrali a turbogas. Torrevaldaliga nord, Torrevaldaliga sud, entrambe a Civitavecchia, e Montalto. Attualmente a Torrevaldaliga nord c’è il carbone, a Torrevaldaliga sud il gas. A Montalto la situazione invece è ferma. Sulla base del piano nazionale energentico del 2019, Enel ha presentato un progetto per Montalto da 600 megawatt e un altro per Torrevaldaliga nord di 1680 megawatt. Torrevaldaliga sud è della società Tirreno Power che ha presentato un progetto a turbogas per 1200 megawatt. Il tutto per una potenza complessiva di 3600 megawatt. 

La centrale elettrica turbogas è un impianto industriale per generare energia elettrica mediante l’utilizzo di un motore a combustione interna turboespansore alimentato a gas o gasolio.


Civitavecchia - Nave al porto

Civitavecchia – Il porto


Sindacati, associazioni e Cna hanno dato vita a Civitavecchia a un fronte del No al Turbogas presentando una controproposta che punta ad investire su idrogeno, eolico offshore e fotovoltaico. Soprattutto per Torrevaldaliga nord. Sul fronte del No anche il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco che ieri ha convocato un incontro in comune sulla decarbonizzazione, con Cgil, Cisl, Uil e le categorie interessate, previsto per il prossimo 4 marzo alle 3 e mezza del pomeriggio. 


La centrale di Montalto

La centrale di Montalto di Castro


“Adesso dalla Regione ci aspettiamo chiarezza – commenta Turchetti della Uil -. Cosa che finora non c’è stata. Cosa vuole fare la regione di Nicola Zingaretti in merito alla transizione energetica? Come si pone nei confronti del piano energetico europeo del 2020 e alla necessità di cambiare quello italiano del 2019 in base al quale Enel e Tirreni Power hanno presentato i loro progetti a turbogas? La Regione intende sentire anche il punto di vista dei sindacati oppure no?”.

“Non solo – conclude Turchetti – ma siamo di fronte anche ad una scelta occupazionale. mentre una centrale a turbogas darebbe lavoro solo a una quarantina di persone, se a Civitavecchia si facesse l’eolico offshore, servirebbero almeno 20 piattaforme, con 20 persone a piattaforma, ossia 2000 posti di lavoro in più.


Montalto - L'ex centrale Enel

Montalto – L’ex centrale Enel


“La transizione energetica – prosegue la lettera spedita a Leodori da Azzolla, Costanti, Coppotelli e Civica – che certamente è elemento fondamentale di una svolta ‘green’ per l’economia regionale deve necessariamente tenere insieme: sviluppo, ambiente e lavoro. In particolare le organizzazioni sindacali confederali chiedono di essere convocate insieme alle proprie strutture territoriali direttamente coinvolte per un confronto finalizzato a discutere le decisioni da intraprendere e le ricadute occupazionali per i territori coinvolti”.

Daniele Camilli


“Tre centrali a turbogas tra Montalto di Castro e Civitavecchia”


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26 febbraio, 2021

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