Roma – Rafforzare le misure restrittive nelle fasce gialle per ridurre i contatti tra le persone. Istituire chiusure nel fine settimana, così come nelle zone rosse istituite per fermare le varianti, con controlli in entrata e in uscita sul modello Codogno. Imporre il massimo delle restrizioni per limitare al massimo gli spostamenti nelle aree di maggiore contagio. Sono alcune delle indicazioni che, secondo quanto si apprende, gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno dato al governo alla luce dell’aumento dei contagi, per modificare il Dpcm in vigore.
Folla di persone
Il lockdown nei weekend dovrebbe essere esattamente come avvenuto durante le vacanze di Natale, quando per l’Italia intera scattarono nuove restrizioni. Il decreto a firma dell’ex premier Giuseppe Conte prevedeva per i giorni festivi e prefestivi le regole tipiche della zona rossa: spostamenti consentiti solo per motivi di salute, lavoro o necessità (al netto di alcune deroghe), negozi chiusi, ristoranti e bar aperti solo per asporto e consegne a domicilio.
Gli esperti, nel corso della riunione d’urgenza di questa mattina, avrebbero anche segnalato la necessità di ridurre l’incidenza per ristabilire il contact tracing. Tra le indicazioni poi c’è quella di estendere la campagna vaccinale a più soggetti possibili e nei tempi più brevi possibile. Gli esperti hanno anche segnalato la necessità di potenziare il sequenziamento del virus per individuare prima possibile le varianti.
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