Roma – “Non c’è nessun rischio con il vaccino AstraZeneca” contro il Covid. A dirlo è il presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, a Mezz’ora in più su Rai3, parlando del caso Piemonte, dove è stata sospesa la somministrazione del farmaco, dopo la morte di un’insegnante.
Giorgio Palù
“C’è molta emotività rispetto ai vaccini, già ai tempi del vaccino anti-influenzale”, osserva il professore, “ma a tutt’oggi, e questo vale anche per AstraZeneca, non c’è nessuna correlazione sinora dimostrata né un nesso causale” tra la somministrazione del vaccino e le morti che si sono verificate. Per questo, prima di prendere certe decisioni, “bisogna essere molto cauti”.
Ci tiene a frenare i falsi allarmi il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco e a ricordare come “la sorveglianza spetta all’Aifa, non alla singola regione. Il piano vaccinale è nazionale, deliberato con una legge del parlamento prima e ora con decreto. La costituzione dice che in caso di calamità nazionale è lo stato che coordina le decisioni”. E soprattutto la scelta del Piemonte di sospendere le vaccinazioni con un lotto, non sarebbe giustificata scientificamente. “Non c’è alcuna correlazione dimostrata, se non una relazione temporale con la vaccinazione col vaccino AstraZeneca e l’evento nefasto. Ma non un nesso causale” sottolinea Palù, ricordando i numerosi studi valutativi e la somministrazione di milioni di dosi di vaccino AstraZeneca in Gran Bretagna, senza che si siano registrati incidenti tromboembolici. Sui vaccini, precisa, “i benefici oltrepassano di gran lunga i rischi. Invito tutti a basarsi sui dati della scienza”, ha sottolineato il presidente dell’Aifa.
“Come successo però nel 2014 per il vaccino antinfluenzale, sul quale partirono dei falsi allarmi con un drammatico calo della campagna vaccinale e centinaia di migliaia di ricoveri di chi ha preso la malattia, la paura ha fatto aumentare le segnalazioni inappropriate. Non bisogna assolutamente spaventarsi, perché così si mette a rischio la riuscita della strategia contro il Coronavirus. Per questo non solo il mondo medico e il servizio sanitario devono essere molto cauti nel diffondere le informazioni sugli eventi avversi da vaccino, ovviamente restando trasparenti, ma anche chi si occupa di comunicazione deve esporre con chiarezza i dati”.
Nella serata di ieri anche l’Aifa torna a rassicurare sull’efficacia e la sicurezza del vaccino con una nota. “Ingiustificato l’allarme sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca”, scrive in una nota l’Agenzia italiana del farmaco sottolineando che i casi di decesso verificatisi dopo la somministrazione del vaccino “hanno un legame solo temporale. Nessuna causalità è stata dimostrata tra i due eventi”. Aifa sottolinea “che le attività di farmacovigilanza proseguono sia a livello nazionale che europeo in collaborazione con Ema, monitorando con attenzione possibili effetti avversi legati alla vaccinazione” e “rassicura fortemente i cittadini sulla sicurezza del vaccino AstraZeneca per una ottimale adesione alla campagna vaccinale”.
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