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Roma - Oltre la metà delle risorse alle aree periferiche e svantaggiate per recuperare i divari esistenti, online l'avviso - Il ministro Bianchi: “È investimento strategico contro disuguaglianze”

Edilizia scolastica, 700 milioni di euro per asili nido e scuole dell’infanzia

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Roma – Risorse per un totale di 700 milioni di euro da assegnare ai comuni per la messa in sicurezza, la ristrutturazione, la riqualificazione, la riconversione o la costruzione di edifici per asili nido, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia. Le prevede l’avviso pubblico che è stato emanato congiuntamente oggi dal ministero dell’Istruzione e dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con il ministero dell’Economia e delle Finanze e con il dipartimento per le politiche della Famiglia, ed è destinato agli enti locali.  


una scuola dell'infanzia

Scuola dell’infanzia


L’avviso consentirà di distribuire le risorse stanziate nel 2019, con la legge di bilancio per il 2020, disponibili a decorrere dal 2021. Priorità sarà data ai progetti che riguarderanno aree svantaggiate e periferie urbane, prevedendo interventi in territori dove oggi ci sono minori opportunità per le bambine e i bambini e per le loro famiglie.  

“Con questo provvedimento si liberano risorse per iniziare a colmare una delle carenze strutturali più significative del nostro paese – afferma il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Potenziare asili nido e servizi per l’infanzia significa non solo dare più opportunità educative alle bambine e ai bambini, riducendo le disuguaglianze sociali e territoriali, ma anche favorire concretamente l’occupazione femminile. È un investimento strategico che costituisce una componente rilevante anche nel nostro Recovery Plan”, conclude.

I 700 milioni sono così ripartiti: 280 milioni riguarderanno gli asili nido; 175 le scuole dell’infanzia; 105 i centri polifunzionali per servizi alla famiglia, 140 milioni la riconversione di spazi delle scuole dell’infanzia attualmente inutilizzati. Il 60% delle risorse di ciascuno di questi capitoli sarà destinato alle aree periferiche e svantaggiate, per recuperare i divari esistenti. 

Le candidature potranno essere presentate esclusivamente online, entro il 21 maggio 2021, sul sito del ministero dell’Istruzione, nella pagina dedicata all’edilizia scolastica: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/asili-nido-e-centri-polifunzionali.shtml.


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23 marzo, 2021

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