Giorgio Palù
Roma – Il richiamo a 42 giorni per i vaccini Pfizer e Moderna permetterà di recuperare abbastanza dosi per immunizzare velocemente 3 milioni di 60enni. A sottolinearlo è l’Agenzia italiana del farmaco, che ha anche spiegato come la seconda dose somministrata dopo 6 settimane – invece di tre – non comprometta l’efficacia del siero.
Il presidente dell’Aifa e membro del Comitato tecnico scientifico, Giorgio Palù, ha evidenziato perché la seconda dose dei vaccini a Rna messaggero – Pfizer-BioNTech e Moderna – andrà distanziata di 42 giorni dalla prima, non più di 21 giorni: “Si è calcolato che così facendo si hanno a disposizione dosi sufficienti per proteggere velocemente circa 3 milioni di over 60, attualmente meno coperti dal vaccino ed esposti a significativo rischio di mortalità da Covid 19”.
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